17.02.14

  18:13:27, da Alex   , 3172 parole  
Categorie: Video, Ricerca, Salute e Medicina

TED - S.Herculano: Cos'ha di speciale il cervello umano ?

TED - S.Herculano: Cos'ha di speciale il cervello umano ?

TED - M.Annunziata: La nuova era dell'Internet Industriale

Il Cervello umano è complicato: è curiosamente grande per la dimensione del nostro corpo, consuma un'enorme quantità di energia per il suo peso ed ha una corteccia cerebrale stranamente densa, perché ?

In questa interessante video-presentazione tenuta al recente TEDGlobal 2013 , la neuroscienziata Suzana Herculano-Houzel indossa i panni da detective e ci conduce attraverso questo mistero, arrivando a una sorprendente conclusione utilizzando un "brodo di cervello"...

TED - S.Herculano-Houzel: Cos'ha di tanto speciale il cervello umano ?
( con sottotitoli in Italiano )

Trascrizione integrale del testo :

Cos'ha di così speciale il cervello umano? Perché siamo noi a studiare altri animali e non loro a studiare noi? Che cosa ha o cosa fa il cervello umano che non fanno gli altri cervelli? Quando mi sono interessata a questi argomenti, circa 10 anni fa, gli scienziati pensavano di sapere di cosa fossero fatti i diversi cervelli. Nonostante si basassero su poche prove, molti scienziati pensavano che tutti i cervelli di mammiferi, incluso il cervello umano, fossero fatti nello stesso modo, con un numero di neuroni sempre proporzionale alle dimensioni del cervello. Questo significa che due cervelli delle stesse dimensioni, come questi due, con un peso rispettabile di 400 grammi, dovrebbero avere un numero simile di neuroni. Ora, se i neuroni sono le unità funzionali di trattamento delle informazioni del cervello, i padroni di questi due cervelli dovrebbero avere abilità cognitive simili. Comunque, uno è di uno scimpanzé, e l'altro è di una mucca. Ora, forse le mucche hanno una ricca vita mentale e sono così furbe che hanno deciso di non farcelo sapere, ma noi le mangiamo. Penso che molti saranno d'accordo che gli scimpanzé siano capaci di comportamenti più complessi, elaborati e flessibili delle mucche. Quindi, questo è il primo segno del fatto che lo scenario "tutti i cervelli vengono fatti nello stesso modo" non è molto corretto.

TED - M.Annunziata: La nuova era dell'Internet Industriale

Ma andiamo avanti. Se tutti i cervelli fossero fatti nello stesso modo e si dovessero confrontare animali con cervelli di dimensioni diverse, i cervelli più grandi dovrebbero avere sempre più neuroni di quelli più piccoli, e più il cervello è grande, più il proprietario dovrebbe essere cognitivamente capace. Dunque, il cervello più grande dovrebbe essere anche quello con le maggiori capacità cognitive. Ed ora arrivano le cattive notizie: il nostro cervello non è il più grande. Sembra abbastanza avvilente. Il nostro cervello pesa tra 1,2 e 1,5 kg, ma il cervello degli elefanti pesa tra i 4 e i 5 kg, e il cervello di una balena può pesare circa 9 kg, e questo è il motivo per cui gli scienziati usavano dire che il nostro cervello deve essere speciale per spiegare le nostre abilità cognitive. Deve essere veramente straordinario, un'eccezione alla regola. Il loro può essere più grande, ma il nostro è migliore, e potrebbe essere ancora meglio, ad esempio, per il fatto che sembra più grande di quanto dovrebbe, e con una corteccia cerebrale più grande di quella che dovrebbe rispetto alle dimensioni dei nostri corpi. Questo ci darebbe una corteccia extra per fare cose più interessanti che unicamente far funzionare il nostro corpo. E questo perché la dimensione del cervello di solito segue quella del corpo. La ragione principale per dire che il nostro cervello è più grande del dovuto in realtà proviene dalla comparazione tra noi e le grandi scimmie. I gorilla possono essere due o tre volte più grandi di noi, e quindi il loro cervello dovrebbe essere più grande del nostro, invece è il contrario. Il nostro cervello è tre volte più grande di quello di un gorilla.

Il cervello umano inoltre sembra speciale per la quantità di energia che impiega. Sebbene pesi solo il 2% del corpo, da solo utilizza il 25% di tutta l'energia che il nostro corpo impiega giornalmente per funzionare. Si tratta di 500 calorie su un totale di 2000 calorie solo per far funzionare il cervello.

Allora, il cervello umano è più grande di quanto dovrebbe, consuma più energia di quanto dovrebbe, quindi è speciale. E qui è dove la storia ha incominciato a preoccuparmi. In biologia noi cerchiamo regole da applicare a tutti gli animali ed alla vita in generale, e quindi perché le regole dell'evoluzione dovrebbero applicarsi a tutti meno che a noi? Forse il problema risiede nell'assunzione di base che tutti i cervelli sono fatti allo stesso modo. Forse due cervelli di taglia simile possono davvero essere composti da un numero di neuroni molto diverso. Forse un cervello molto grande non ha necessariamente più neuroni di uno di più modeste dimensioni. Forse il cervello umano ha proprio più neuroni di ogni altro cervello, indipendentemente dalla dimensione, specialmente nella corteccia cerebrale. E quindi questa è diventata per me la domanda fondamentale a cui rispondere: "Quanti neuroni ha il cervello umano, e come si confronta con gli altri animali?"

TED - M.Annunziata: La nuova era dell'Internet Industriale

Potreste aver sentito o letto da qualche parte che abbiamo 100 miliardi di neuroni, così 10 anni fa chiesi ai miei colleghi se sapevano da dove uscisse questo numero. Nessuno lo sapeva. Ho cercato a fondo in letteratura la fonte originale di quel numero, e non l'ho mai trovata. Sembra che nessuno abbia mai contato davvero il numero di neuroni nel cervello umano, o in qualsiasi altro cervello, se è per questo.

E quindi ho inventato un mio metodo per contare le cellule nel cervello, che essenzialmente consiste nel dissolvere quel cervello in un brodo. Funziona così: si prende un cervello, o una parte di esso, lo si dissolve in un detergente, che distrugge le membrane cellulari ma lascia i nuclei intatti, ed alla fine si ha una sospensione di nuclei liberi che ha questo aspetto, come un brodo chiaro. Questo brodo contiene tutti i nuclei che prima erano in un cervello di topo. La bellezza di un brodo è che in quanto tale lo si può agitare e far si che quei nuclei siano distribuiti in modo omogeneo nel liquido, in modo che poi guardando al microscopio solo 4 o 5 campioni di questa soluzione omogenea si possano contare i nuclei e di conseguenza dire quante cellule c'erano nel cervello. È semplice, è preciso, ed è davvero veloce. Abbiamo usato questo metodo per contare i neuroni in decine di specie differenti finora, e ne risulta che tutti quei cervelli non sono fatti allo stesso modo. Prendete i roditori ed i primati, per esempio: nei cervelli dei grandi roditori, la taglia media dei neuroni aumenta, in modo che il cervello si gonfi rapidamente ed aumenti di dimensione molto più velocemente di quanto aumentano i neuroni. Ma i cervelli dei primati acquisiscono neuroni senza che il neurone medio diventi più grande, che è un modo molto economico di aggiungere neuroni al proprio cervello. Il risultato è che un cervello di primate avrà sempre più neuroni di un cervello di roditore della stessa taglia. E più grande è il cervello maggiore sarà questa differenza. E quindi, cosa possiamo dire del nostro cervello? Abbiamo scoperto che abbiamo, in media, 86 miliardi di neuroni, di cui 16 miliardi sono nella corteccia cerebrale. E se considerate che la corteccia cerebrale è il luogo di funzioni come la coscienza e il ragionamento logico ed astratto, e che 16 miliardi è il numero massimo di neuroni di qualunque corteccia, credo che questa sia la spiegazione più semplice per le nostre considerevoli capacità cognitive. Ma altrettanto importante è cosa significano quegli 86 miliardi di neuroni. Poiché abbiamo trovato che la relazione tra la dimensione del cervello ed il suo numero di neuroni può essere descritta matematicamente, noi possiamo calcolare a cosa assomiglierebbe un cervello umano se fosse fatto come quello di un roditore. Un cervello di roditore con 86 miliardi di neuroni peserebbe 36 Kg. Questo non è possibile. Un cervello così grosso sarebbe schiacciato dal proprio peso, e questo cervello impossibile andrebbe in un corpo di 89 tonnellate. Non credo che assomigli a noi.

Questo ci porta già ad una conclusione molto importante, cioè che non siamo roditori. Il cervello umano non è quello di un grosso topo. In confronto ad un topo possiamo sembrare speciali, certo, ma non è un confronto appropriato da fare, posto che sappiamo di non essere roditori. Siamo primati, e quindi il confronto corretto è con altri primati. E quindi, facendo i conti, troverete che un primate generico con 86 miliardi di neuroni avrebbe un cervello di circa 1,2 Kg, che sembra corretto in un corpo di circa 66 Kg, che nel mio caso è esatto, il che ci porta ad una conclusione poco sorprendente ma incredibilmente importante: io sono un primate. E tutti voi siete primati.

E così era Darwin. Mi piace pensare che Darwin avrebbe davvero apprezzato questo. Il suo cervello, come il nostro, è stato fatto ad immagine di quello di altri primati.

quindi il cervello umano può essere particolare, certo, ma non è speciale per il suo numero di neuroni. È solo un grosso cervello di primate. Credo che questa sia una considerazione umile e semplice che dovrebbe ricordarci il nostro posto in natura.

E quindi, perché ci costa così tanta energia? Altre persone hanno immaginato quanta energia consuma il cervello umano e quello di altre specie, ed ora che sappiamo di quanti neuroni ogni cervello è composto, possiamo fare i conti. Viene fuori che sia il cervello umano che gli altri cervelli consumano allo stesso modo, una media di 6 calorie al giorno per miliardo di neuroni. Quindi il costo energetico totale di un cervello è una semplice funzione lineare del suo numero di neuroni. Ne esce che il cervello umano consuma tanta energia quanta ce ne aspettiamo. Quindi la ragione per cui il cervello umano consuma tanta energia è semplicemente perché ha un numero enorme di neuroni, e perché siamo primati con molti più neuroni per una data dimensione fisica di ogni altro animale, il consumo relativo del nostro cervello è grande ma solo perché siamo primati, non perché siamo speciali.

Un'ultima domanda, allora: com'è che abbiamo un così grande numero di neuroni, ed in particolare, se le grandi scimmie sono più grandi di noi, perché non hanno un cervello più grande del nostro, con più neuroni? Quando abbiamo capito quanto fosse costoso avere tanti neuroni nel cervello, ho immaginato che ci fosse un motivo semplice. Loro non possono permettersi l'energia necessaria per un corpo così grande e per un gran numero di neuroni. Così abbiamo fatto i conti. Abbiamo calcolato da una parte quanta energia ottiene un primate ogni giorno mangiando cibo crudo, e dall'altra quanta energia consuma un corpo di un certa dimensione e quanta ne consuma un cervello con un certo numero di neuroni. Ed abbiamo cercato le combinazioni di dimensione fisica e numero di neuroni che potrebbe permettersi un primate se mangiasse per un certo numero di ore al giorno.

Quello che abbiamo scoperto è che poiché i neuroni consumano così tanto, c'è un equilibrio tra le dimensioni fisiche ed il numero di neuroni. Quindi un primate che mangia per otto ore al giorno può permettersi al massimo 53 miliardi di neuroni, ma di conseguenza il suo corpo non può pesare più di 25 Kg. Per pesare più di così deve cedere neuroni. E così o si ha un grande corpo o un grande numero di neuroni. Se si mangia come un primate, non ci si può permettere entrambi.

Un modo per ovviare a questa limitazione sarebbe di passare sempre più ore al giorno a mangiare, ma sarebbe pericoloso, ed oltre un certo punto, non sarebbe proprio possibile. Gorilla ed oranghi, per esempio, possono permettersi 30 miliardi di neuroni passando otto ore e mezzo al giorno a mangiare, e pare che sia proprio quello che facciano. Nove ore al giorno di nutrizione sembra che sia il limite pratico per un primate.

E noi? Con i nostri 86 miliardi di neuroni ed una massa corporea di tra i 60 e i 70 Kg, dovremmo nutrirci per più di nove ore al giorno, ogni singolo giorno, il che non è possibile. Se mangiassimo come un primate, non potremmo essere qui.

E quindi come siamo arrivati qui? Se il nostro cervello consuma tanta energia quanta ne dovrebbe, e se noi non possiamo passare ogni ora da svegli a mangiare, allora davvero l'unica alternativa è ottenere più energia, in qualche modo, dallo stesso cibo. E, sorprendentemente, è esattamente quello che pensiamo abbiano inventato i nostri progenitori 1,5 milioni di anni fa, quando hanno inventato la cottura. Cuocere significa usare il fuoco per pre-digerire il cibo al di fuori del nostro corpo. I cibi cotti sono più morbidi e quindi più facili da masticare e da trasformare in una massa morbida nella bocca, in modo che possano essere completamente digeriti ed assorbiti nello stomaco, rendendoli più nutrienti in molto meno tempo. Quindi cuocere ci lascia del tempo per fare cose molto più interessanti nella nostra giornata e con i nostri neuroni piuttosto che solo pensare al cibo, cercare cibo e ingozzarci per tutto il giorno.

Quindi, grazie alla cottura, quello che una volta era un problema notevole, questo cervello grosso e difficile da mantenere con tanti neuroni, adesso può diventare un notevole vantaggio, ora che possiamo avere sia l'energia per tanti neuroni che trovare il tempo per farci cose interessanti. Credo che questo spieghi perché il cervello umano sia cresciuto fino a diventare così grande in modo così veloce nell'evoluzione, restando comunque un cervello da primate. Con questo grosso cervello reso possibile dalla cottura, siamo passati rapidamente dai cibi crudi alla cultura, all'agricoltura, alla civiltà, ai negozi di alimentari, all'elettricità, ai frigoriferi, tutte quelle cose che oggigiorno ci permettono di avere tutta l'energia che ci serve per un giorno intero in una sola seduta al vostro fast food preferito. Ora, quella che una volta era la soluzione adesso è diventato il problema, e, ironicamente, cerchiamo la soluzione nei cibi crudi.

E quindi qual è il vantaggio umano? Cos'è che noi abbiamo che nessun altro animale ha? La mia risposta è che abbiamo il maggior numero di neuroni nella corteccia cerebrale, e penso che sia la spiegazione più semplice per le nostre notevoli abilità cognitive. E cos'è che facciamo che nessun altro animale fa, e che io credo sia stato fondamentale per permetterci di raggiungere quel grande, il più grande, numero di neuroni nella corteccia? In due parole: noi cuciniamo. Nessun altro animale cuoce il proprio cibo. Solo gli umani lo fanno. Credo che sia così che siamo diventati umani.

Studiare il cervello umano ha cambiato il mio modo di pensare al cibo. Adesso guardo la mia cucina e la ossequio, e ringrazio i miei antenati per essere giunti a quell'invenzione che probabilmente ci ha resi umani. Grazie mille. (Applausi)

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Meccatronica e Ingegneria Robotica: Top 99 risorse Web

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La Meccatronica è un nuovo interessante settore interdisciplinare che combina Ingegneria elettrica, Ingegneria meccanica, nuovi Materiali, Robotica e Sistemi di controllo, questo settore è in grande sviluppo e richiama tecnici esperti che amano lavorare su software, hardware, e tutto il resto che serve per progettare e realizzare sistemi di controllo automatico.

La Meccatronica ha applicazioni nel settore manifatturiero, aeronautico, e qualsiasi altra industria che si basa sull' automazione e offre una vasta gamma di opportunità di lavoro in ambienti accademici e industriali, chiunque con una mentalità ingegneristica e una vasta gamma di interessi, può trovare infinite sfide gratificanti nel campo della Meccatronica e della Robotica, dato che entrambe continuano a guadagnare popolarità sia nel settore manifatturiero che nelle applicazioni di uso domestico.

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L' Electrical Engineering Schools americana, ha recentemente ricercato e catalogato in un lungo elenco i 99 migliori siti di Meccatronica e Robotica al mondo suddivisi in :

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13.02.14

  23:11:55, da Alex   , 370 parole  
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Brainstorming e Mappe Mentali - Crea e condividi le Idee

Brainstorming e Mappe Mentali - Crea e condividi le Idee

Brainstorming e Mappe Mentali - Crea e condividi le Idee

Aggiornamento post 01.03.12 Nuova versione XMind 3.4.1

Il Brainstorming è una tecnica creativa per far emergere idee e risolvere problemi, proponendo liberamente soluzioni di ogni tipo, incluse quelle strampalate e illogiche, che solo in un secondo tempo vengono analizzate e selezionate per la scelta definitiva.

Il Mind mapping o Mappatura Mentale è una tecnica per prendere appunti, acquisire idee, esplorare concetti e organizzare le informazioni in un formato personale facilmente comprensibile.

Una Mappa Mentale riproduce rappresentazioni visive e scritte di idee, concetti e cose che si fondono per creare qualcosa che è molto più naturale per la nostra mente, uno strumento molto utile per la creatività, la memorizzazione e l'annotazione in chiave personale.

Nella video-presentazione a seguire trovi tutte le novità della nuova versione 3.4.1 :

Ci sono mille possibili utilizzi per il Mind mapping, puoi usarlo per studiare un esame, per fare Brainstorming su un idea, un progetto, un oggetto o per qualsiasi altra cosa tu voglia elaborare utilizzando capacità e risorse mentali inconsce, in un processo creativo personale o di gruppo.

XMind é un potente e sofisticato programma e servizio online, proprio dedicato esclusivamente al Brainstorming e al Mind mapping.

Brainstorming e Mappe Mentali - Crea e condividi le Idee

XMind fino a poco tempo fa era solo a pagamento, ora é invece anche disponibile in una ottima versione di base totalmente gratuita che comprende moltissime funzioni e strumenti sofisticati per elaborare e organizzare facilmente le tue idee e i tuoi progetti, per il dettaglio e una comparazione delle caratteristiche tra le versioni Free e Pro vedi qui.

Nel video qui sotto puoi vedere la presentazione del programma, trovi i successivi 7 Video-Demo qui :

Per ulteriori informazioni e approfondimenti vedi le FAQ.

Avevo già trattato in precedenza cinque tra i piú interessanti Programmi e Servizi di Mind mapping, leggi il post Organizza Idee, Concetti e Appunti con le Mappe Mentali.

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11.02.14

  15:36:15, da Alex   , 1074 parole  
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OmegaWave: Verifica da solo in 2 minuti il tuo Stato Fisico

OmegaWave: Verifica da solo in 2 minuti il tuo Stato Fisico

OmegaWave: Verifica da solo in 2 minuti il tuo Stato Fisico

Se sei anche Tu uno Sportivo e Ti piace mantenerti in perfetta Forma Fisica con allenamemti regolari per praticare al meglio il tuo sport preferito, sai bene che non é affatto facile valutare oggettivamente lo stato fisico del tuo corpo basandosi esclusivamente sulle proprie "senzazioni personali", e di conseguenza decidere sul tipo e intensità di allenamento e successivi tempi di recupero ottimali, in grado di migliorare le Tue prestazioni atletiche, senza incorrere in traumi e lesioni.

Fino ad oggi per ottenere una valutazione fisiologico-sportiva non esisteva altra alternativa che sottoporsi a una serie di test sotto sforzo in un laboratorio specializzato di fisiologia sportiva, e dati i tempi e costi che questo comporta, é fattibile diciamo solo una o due volte all'anno, quindi non da modo di poter verificare costantemente nel tempo le evoluzioni e tendenze di particolari stati di affaticamento psico-fisico del nostro corpo.

OmegaWave: Verifica da solo in 2 minuti il tuo Stato Fisico

Fortunatamente oggi con l'avvento dei servizi Web nella nuvola, SmartPhone e App, sofisticate e costose tecnologie di monitoraggio sportivo prima utilizzate esclusivamente da atleti professionisti e trainer di squadre agonistiche sono diventate accessibili anche a singoli sportivi e appassionati di sport.

Da oltre 10 anni OmegaWave ha contribuito ai successi di tanti grandi campioni sportivi in tutto il mondo, e da poco ha reso disponibile la sua innovativa tecnologia anche ai singoli sportivi e appassionati di sport che da soli in 2 minuti possono effettuare dovunque si trovino, una sofisticata analisi di HRV (Heart Rate Variability) per determinare lo stress cardiaco, in grado di riconoscere lo stato di recupero del tuo corpo ( equilibrio parasimpatico / simpatico del sistema nervoso ), e altri parametri psico-fisici, prima di addentrarci in altri dettagli tecnici guarda subito una video-presentazione di OmegaWave :

La tecnologia di valutazione fisiologica di OmegaWave è stata utilizzata per anni da atleti professionisti e squadre di tante discipline sportive, nel calcio ad esempio parliamo del FC Barcelona, AC Milan e Manchester United, ma ora finalmente tramite un servizio mobile è disponibile per ogni appassionato di fitness e sport competitivo che vuole migliorare le sue prestazioni sportive .

Per passare alla pratica, se vuoi provare anche tu OmegaWave ti serve il Sensore Omegawave ECG + fascia toracica con elettrodi laterali della tua misura, la Applicazione mobile Omegawave e un abbonamento al servizio Omegawave Cloud, in tutto parliamo di 99 EUR per sensore e fascia, e pochi euro al mese per il servizio cloud.
 
A questo punto ti è sufficiente indossare la fascia con il sensore ECG e avviare il test a riposo della durata di soli 2 minuti, al termine l'applicazione invia automaticamente i dati raccolti al servizio Omegawave Cloud dove vengono analizzati e eleborati utilizzando algoritmi brevettati che sono il risultato di 10 anni di studi e test con oltre 10.000 atleti professionisti di tutte le discipline, guarda un video tutorial su come effettuare il test completo :

Vediamo ora in dettaglio tutti i dati e le informazioni elaborati e trasmessi dal servizio Cloud e visualizzati sulla App e online :

CARDIAC READINESS
La prima schermata dell'applicazione ti dà una panoramica generale del livello generale di prontezza del tuo corpo, indica lo stato del tuo sistema cardiaco su una scala da 1 a 10, dove 10 indica il pieno recupero del tuo allenamento precedente, su questa base, vengono dati suggerimenti per la sessione di allenamento successiva.

RESTING HEART RATE
La Frequenza cardiaca a riposo rilevata la mattina appena svegli, é un importante parametro di efficienza cardiaca in grado di evidenziare lo stato di riposo o di affaticamente del muscolo cardiaco, puó variare in media da 40 a 80 battiti al minuto, un valore basso normalmente rivela un buon allenamento aerobico, dato che il valore cala con mesi/anni di costante esercizio aerobico.

STRESS
Il valore rappresenta il livello di tensione nel tuo corpo in risposta alle esigenze fisiche e mentali, uno stress prolungato e incontrollato è causa di eccessivo affaticamento, il valore di stress è rilevato tramite la variabilità della frequenza cardiaca o HRV, questa è la variazione tra i picchi R in un elettrocardiogramma ECG, per ulteriori approfondimenti vedi qui.

RECOVERY PATTERN ( PARASYMPATHETIC STATE )
Il valore riflette la capacità del corpo nel mantenere un equilibrio, un livello ottimale è necessario per assicurare un effettivo recupero fisico, il valore riportato mostra la variabilità nel tuo Sistema nervoso parasimpatico, o la capacità del corpo di recuperare dopo un esercizio fisico, quando i valori sono all'interno della zona verde, il tuo corpo ha recuperato da esercizi precedenti .

Se i valori sono sopra la zona verde, il Sistema nervoso parasimpatico è attivo, cioè il tuo corpo è ancora in modalità di ripristino.

Se i valori sono al di sotto della zona verde, é invece attivo il Sistema nervoso simpatico, la normale risposta dell'organismo a una situazione di allarme, lotta e stress, questo significa che il tuo corpo non é in grado di recuperare le energie fisiche spese, per ulteriori approfondimenti vedi qui.

ADAPTATION RESERVES
Si tratta di una misura della capacità del corpo ad adattarsi all'esercizio fisico e ai fattori ambientali esterni, queste riserve di adattamento sono rappresentate dal sistema cardiaco e dalla capacità del corpo ad adattarsi al carico fisico, viene utilizzato il tracciato d'onda ECG per elaborare informazioni che si riferiscono allo stress cronico fisico o mentale , stato di fatica o di sovrallenamento, recupero insufficiente, malattie croniche, pasti sbilanciati e irregolari, e questo determina effetti sullo stato funzionale del tuo corpo, per ulteriori approfondimenti vedi qui.

TRAINING ZONES
Questa visualizzazione fornisce le tue zone di frequenza cardiaca raccomandate, le zone sono basate sulle tuee misurazioni e possono variare ogni giorno secondo i tuoi risultati, le zone di allenamento consigliate sono quelle evidenziate in verde, se una o più zone sono evidenziate in rosso, significa che il tuo corpo non è pronto per un esercizio di tale intensità.

METABOLIC READINESS (AEROBIC / ANAEROBIC )
Questi dati mostrano la capacità di eseguire un lavoro fisico nelle differenti zone di frequenza cardiaca Aerobica e Anaerobica, la disponibilità Aerobica si riferisce alla resistenza, o alla capacità di sostenere lo sforzo per un periodo di tempo prolungato, mentre la prontezza Anaerobica si riferisce ad esercizi che vengono eseguiti con un alto livello di sforzo o intensità, per ulteriori approfondimenti vedi qui.

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09.02.14

  23:15:41, da Alex   , 328 parole  
Categorie: Programmi, Strumenti

Fences: Desktop sempre Pulito, Organizzato e Ottimizzato

Fences: Desktop sempre Pulito, Organizzato e Ottimizzato

Fences: Desktop sempre Pulito, Organizzato e Ottimizzato

Aggiornamento post 11.09.12 Nuova versione 2.0

Desktop, gioie e dolori ! Alzi la mano chi non desidererebbe un Desktop un po' piú pulito e organizzato invece di avere sempre un ammasso di icone mischiate, che non si fanno mai trovare quando ci servono..., vedo moltissime mani alzate !

Bene, ecco allora la soluzione facile, veloce, e gratuita, sono sicuro che, come é successo a me, dopo aver installato e provato Fences ti chiederai perché non ne eri venuto a conoscenza prima, consapevole che d'ora in avanti non ne potrai fare piú a meno.

Guarda un video-tutorial di presentazione :

Fences è un piccolo ma efficacissimo programma che ti consente di organizzare e ottimizzare il tuo desktop, e può anche nascondere le icone quando non sono in uso con un semplice doppio click del mouse.

Un "Fence" (recinzione) é rappresentato da un gruppo icone sul Desktop, Fences è un Desktop "add-on" non è una sua sostituzione.

Fences ti permette di creare zone d'ombra sul desktop di qualsiasi dimensione, dove puoi inserire le icone, e etichettarle come preferisci, potendo liberamente spostarle e ridimensionarle ovunque sul desktop.

Fai doppio clic in uno spazio vuoto del desktop e tutte le icone svaniranno, nuovo doppio clic e ricompariranno, questa funzione è così utile e unica nel suo genere, che é stata brevettata, inoltre puoi anche scegliere icone e recinzioni individuali da mantenere sempre visibili.

Oltre alla versione di prova gratuita ( link "Download" fondo pagina a sinistra ) é ora disponibile il nuovo Fences 2.0, guarda un video-tutorial di presentazione con tutte le nuove caratteristiche e funzioni addizionali :

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