05.07.10

  da Alex   , 333 parole  
Categorie: Servizi, Programmi, Skype & VoIP, Strumenti

Radio "CB" Ricetrasmittente per PC, MAC, iPhone e iPad

Radio CB Ricetrasmittente per PC, MAC, iPhone e iPad

Vuoi riprovare l'esperienza dei radioamatori CB e poter parlare in tempo reale con le persone presenti su 3 mila canali semplicemente premendo un tasto, ma senza aver bisogno di radio, antenne e apparecchiature varie, semplicemente utilizzando il tuo Desktop PC o MAC, o anche in mobilità con iPhone e iPad ?

Allora devi provare Tilimi, una bella applicazione di Radio Ricetrasmittente Internet che puoi scaricare gratuitamente per Windows XP ,Windows Vista , Windows 7 e MAC OS X 10.4 o superiori, iPhone, iPad e iPod Touch.

Una volta scaricata l’applicazione puoi provare subito il programma in modalità “Guest”, ciò significa che puoi ascoltare tutti i canali pubblici ma puoi solo parlare nei canali tra il 2000 e il 2009, completando la registrazione potrai parlare su tutti i canali pubblici disponibili sulla piattaforma Tilimi.

Per avere tutte le informazioni dettagliate su come utilizzare Tilimi leggi il Manuale d'uso.

Dai primi di Giugno é disponibile l'ultima versione Tilimi 3.0 per iPhone in una veste completamente rinnovata, puoi scaricare l'applicazione gratuita che ti permette di accedere in solo ascolto ai numerosi canali della piattaforma, mentre creando gratuitamente il tuo account potrai inviare messaggi di testo agli altri utenti che li riceveranno anche se non hanno l’applicazione attiva, grazie alle push notification, inoltre se personalizzi il tuo account puoi scegliere tra i vari pacchetti disponibili :

# Welcome Pack: parla sui canali di benvenuto

# Talk Pack: parla su tutti i canali disponibili

# Foto: condividi foto e immagini

# Geo: condividi la tua posizione con i tuoi amici



Sempre riguardo le Radio Ricetrasmittenti, se cerchi qualcosa di piu sofisticato che funziona sempre via Internet, allora leggi il post precedente: Radio Ricetrasmittente a Onde Corte gratis sul tuo PC.

Trovi altri post Taggati "Radio" qui, o fai una ricerca in archivio.

Sottoscrivi AB Techno Blog Sottoscrivi AB Techno Blog

Vedi anche:
Verifica le difese del tuo PC con un Security Scanner
Proteggi la tua Internet Privacy con una connessione VPN
Pubblica annunci gratis in Italia e nel mondo con Craigslist
Impara le tecniche e metodologie Hacker in 12 lezioni
Migliora online l'apprendimento delle lingue straniere

Ultimo post pubblicatoIndice dei Post pubblicatiSottoscrivi  AB Techno BlogEnglish automatic translation

02.07.10

  da Alex   , 692 parole  
Categorie: Servizi, Strumenti, Risorse

Di che Tipo é la Tua Personalità ? Scoprilo in 68 Domande

Di che Tipo é la Tua Personalità ? Scoprilo in 68 Domande

Aggiornamento post 24.05.09

Se sei curioso di conoscere il tuo "Profilo Psicologico" e vuoi individuare i tuoi punti di forza e di debolezza, per comprendere meglio come gli altri ti vedono nei tuoi ruoli professionali e sociali, prova a sottoporti anonimamente al Test Tipi Psicologici.

Il test punta a identificare scientificamente vari tipi di personalità e si basa sulla teoria dei tipi psicologici di Carl Jung, nella sua impostazione é simile a molti altri test che partono dalla medesima Teoria Junghiana o anche detta Psicologia Analitica.

Il questionario è composta da 68 domande, non ci sono risposte giuste o sbagliate, devi solo indicare le tue preferenze. Se non riesci a rispondere ad una domanda puoi saltarla anche se è preferibile cercare di non farlo, in caso di risposte incomplete, il sistema propone delle domande aggiuntive qualora dovesse avere difficoltà a definire il tuo profilo.

Il test é offerto da Altamira, una società specializzata in servizi tecnologici rivolti alla Direzione delle Risorse Umane, tra gli altri offre anche un JobKit, con un insieme di strumenti per gestire al meglio la ricerca di un nuovo lavoro.

Curioso come sono ho eseguito il Test Tipi Psicologici, ma non mi sarei mai aspettato come risultato un lungo e dettagliato profilo scritto che, detto sinceramente, mi "calza a pennello" !

Il test prende in considerazione i seguenti parametri: Estroversione, Introversione, Pensiero, Sentimento, Intuizione, Sensazione, Giudizio e Percezione, la combinazione di questi da luogo a 16 tipi psicologici differenti.



Qui sotto trovi un esempio di risultato che puoi ottenere effettuando il Test Tipi Psicologici :

Tipo: INT, Orientamento: Introverso, Funzione dominante: Intuizione, Funzione d'appoggio: Pensiero, Funzione terza: Sentimento, Funzione inferiore: Sensazione, Tendenza: Percettiva

Questo tipo "Introverso - Intuizione" è probabilmente il più astratto di tutti i 16 tipi.

Distaccato e intellettuale è dotato di una personalità complessa. È creativo, curioso ed è capace di percepire molto rapidamente e prima degli altri le possibilità o potenzialità che una situazione presenta. Possiede una grande capacità di concentrazione ed ha una notevole capacità di sintetizzare in maniera immediata le informazioni che riceve.

Presta però una scarsa attenzione ai dettagli. Come tutti gli intuitivi, è stimolato dai nuovi problemi da risolvere. Riesce ad elaborare soluzioni originali ed argute ma è poco interessato dal metterle in pratica. La sua funzione inferiore è la sensazione.

A questa caratteristica si aggiunge la sua introversione. Il risultato è una bassa propensione ad immergersi nel mondo o a cercare di dominarlo. Può avere difficoltà a prendere delle decisioni. Si muove con maggiore destrezza ed audacia nel mondo delle idee che in quello materiale.

La forza delle idee può essere tale da fargli compiere delle imprese anche straordinarie, ma questo tipo corre il rischio di trascurare aspetti importanti della realtà e di perdersi nei suoi pensieri. È comunque sicuramente più adatto ad avviare un progetto che non a stabilizzarlo o a gestirlo quando è diventato maturo.

Malgrado una frequente timidezza in ambito sociale, possiede una marcata sicurezza o forza interiore. È molto indipendente, poco influenzabile, scettico. Sovente capace di ironia. Nelle situazioni di crisi o molto complesse sa mantenere la calma ed esser paziente. È in compenso molto impaziente con i dettagli di routine.

Grazie alla sua funzione secondaria, il pensiero, è una persona molto logica e analitica. Possiede pertanto un’ottima capacità di organizzare le sue intuizione. È molto aperto alle nuove idee. Sul piano delle relazioni possiede una certa difficoltà di comunicazione: la sua tendenza ad essere astratto e intellettualmente preciso rischia di renderlo poco chiaro ai comuni mortali!

Inoltre non è particolarmente portato a prestare attenzione agli aspetti che appartengono alla sfera emotiva e sentimentale. Esteriormente viene percepito come una persona calma e riservata. Sul piano professionale può svolgere lavori intellettualmente impegnativi. È bene che eviti lavori con dettagli di routine. Le sue capacità di sintesi e innovazione possono essere preziose per risolvere problemi anche molto complessi.

Trovi altri post Taggati "Servizi" qui.

Sottoscrivi AB Techno Blog Sottoscrivi AB Techno Blog

Vedi anche:
Condividere una sorgente video con molte applicazioni
TED: video diffondere idee e conoscenze da tutto il mondo
Gadget e Accessori Tecnologici innovativi a prezzi modici
Sintonizza e ascolta dal tuo PC un ricevitore a onde corte
Collezione completa di programmi portatili per chiave USB

Ultimo post pubblicatoIndice dei Post pubblicatiSottoscrivi  AB Techno BlogEnglish automatic translation

01.07.10

  da Alex   , 3357 parole  
Categorie: Video, Ricerca, Salute e Medicina

TED Talks - Si può "affamare" il cancro con la dieta ?

In questa interessante presentazione al TED del Febbraio 2010, il ricercatore William Li presenta un nuovo modo di trattare il cancro: la Terapia Antiangiogenetica, mirata sullo sviluppo dei vasi sanguigni che lo alimentano ( Angiogenesi ).

Il primo e il più importante passo da fare: nutrirsi di cibi che vincano il cancro al suo stesso gioco.

Nota: Per saltare la prima parte con le "premesse mediche" e andare direttamente alla "dieta", avanza il video fino al minuto 11.

TED Talks - Si può "affamare" il cancro con la dieta ?
(con sottotitoli in Italiano)

Trascrizione integrale del testo
Buon pomeriggio. Intorno a noi è in corso una rivoluzione medica, che ci aiuterà a sconfiggere alcune delle malattie più terribili della nostra società, tra cui il cancro. Questa rivoluzione si chiama antiangiogenesi, e si basa sul processo con cui il nostro corpo forma i vasi sanguigni.

ovremmo dare importanza ai vasi sanguigni? Il corpo umano ne è letteralmente strapieno. In un tipico adulto scorrono 96.500 Km di vasi sanguigni. Messi in fila, farebbero due volte il giro del mondo. I vasi sanguigni più piccoli si chiamano capillari. Ne abbiamo 19 miliardi, nei nostri corpi. Sono i canali della vita e, come vi mostrerò, possono anche diventare i canali della morte. L'aspetto notevole dei vasi sanguigni è la loro capacità di adattarsi, in qualunque ambiente crescano. Per esempio, nel fegato formano vie di depurazione del sangue. Nel polmone, rivestono sacche d'aria atte allo scambio gassoso. Nel muscolo si attorcigliano, così che i muscoli possano contrarsi senza che la circolazione venga interrotta. Nei nervi, invece, scorrono paralleli come cavi elettrici, mantenendo i nervi in vita. La maggior parte di questi vasi si forma quando ancora siamo nell'utero. Questo significa che, da adulti, i vasi sanguigni normalmente non aumentano, tranne in pochi casi particolari. Nelle donne, ogni mese i vasi sanguigni aumentano per formare il rivestimento interno dell'utero. Durante la gravidanza formano la placenta, che connette la madre al figlio. E dopo una lesione, i vasi sanguigni devono crescere sotto la crosta, per guarire la ferita. Eccone un'immagine: centinaia di vasi sanguigni che crescono verso il centro della ferita.

Il corpo, dunque, ha la capacità di regolare la quantità di vasi sanguigni presenti in ogni dato momento. E lo fa attraverso un elaborato ed elegante sistema di "pesi e contrappesi", stimolatori ed inibitori dell'angiogenesi, in modo che, quando serve una rapida proliferazione di vasi sanguigni, il corpo può farlo rilasciando stimolatori, proteine chiamate fattori angiogenetici che agiscono da "fertilizzante" naturale e stimolano la formazione di nuovi vasi sanguigni. Quando poi quei vasi in eccesso non servono più, il corpo li elimina, tornando alla quantità normale con inibitori naturali dell'angiogenesi. Ci sono altre situazioni in cui si parte al di sotto del livello fisiologico, e servono vasi sanguigni aggiuntivi solo per tornare ai livelli normali. Dopo una lesione, ad esempio. E il corpo può fare anche questo, ma solo fino a questo livello fisiologico, fino a questo punto stabilito.

Ora però sappiamo che, per un certo numero di malattie, il sistema soffre di difetti per cui il corpo non riesce a "potare" i vasi in eccesso o a farne crescere abbastanza di nuovi nel posto giusto al momento giusto. In casi del genere, l'angiogenesi è squilibrata. E da uno squilibrio dell'angiogenesi può derivare una miriade di malattie. Per esempio, l'insufficiente angiogenesi, ossia la carenza di vasi sanguigni, porta a ferite che non si rimarginano, attacchi cardiaci, scarsa circolazione nelle gambe, morte per ictus, danni nervosi. E all'estremo opposto, l'eccessiva angiogenesi, cioè troppi vasi sanguigni, porta a molte malattie. Lo vediamo nel cancro, nella cecità, nell'artrite, nell'obesità, nel morbo di Alzheimer. Ci sono in totale più di 70 importanti malattie (delle quali, nel mondo, soffrono più di un miliardo di persone) che sembrano, a prima vista, tutte diverse l'una dall'altra, ma presentano un'angiogenesi anomala quale denominatore comune. Rendercene conto ci sta permettendo di ripensare il modo in cui affrontiamo queste malattie, controllando l'angiogenesi.

Ora mi concentrerò sul cancro, perché l'angiogenesi è un segno distintivo del cancro, di ogni tipo di cancro. Ecco. Questa è una massa tumorale, scura, grigia, minacciosa, che cresce in un cervello. Al microscopio, potete vedere centinaia di questi vasi colorati in marrone, capillari che stanno nutrendo le cellule tumorali, trasportando ossigeno e nutrienti. Ma il cancro non inizia così. In effetti, il cancro non inizia con un apporto di sangue. I cancri iniziano come piccoli, microscopici grumi di cellule che non possono superare il mezzo millimetro cubo di dimensione. La punta di una penna biro. Poi, la loro crescita si blocca perché non ricevono apporto di sangue, e quindi non arrivano ossigeno o nutrienti a sufficienza.

Probabilmente, questi cancri microscopici si formano in continuazione, nel nostro corpo. Studi autoptici sulle vittime di incidenti stradali hanno mostrato che il 40% circa delle donne di età compresa tra 40 e 50 anni presentano microscopici cancri al seno. Circa il 50 % degli uomini di età compresa tra i 50 e i 70 anni hanno microscopici tumori alla prostata. E virtualmente tutti noi, arrivati alla settantina, avremo dei cancri microscopici nella tiroide. Tuttavia, senza apporto di sangue, la maggior parte di questi cancri non diventerà mai pericolosa. Il Dr. Judah Folkman, che è stato il mio mentore, nonché il pioniere degli studi sull'angiogenesi, una volta lo ha definito "cancro senza malattia."

Quindi, la capacità del corpo di bilanciare l'angiogenesi, quando funziona a dovere, impedisce ai vasi sanguigni di alimentare i tumori. E pare che questo sia uno dei nostri più importanti meccanismi di difesa contro il cancro. Bloccando l'angiogenesi, e impedendo ai vasi sanguigni di raggiungere le cellule tumorali, i tumori semplicemente non riescono a crescere. Ma quando si innesca l'angiogenesi, i cancri possono crescere a ritmo esponenziale. È così che un cancro passa dall'essere inoffensivo a mortale. Le cellule cancerose mutano, e acquistano la capacità di rilasciare molti di questi fattori angiogenetici, stimolanti naturali che aumentano la probabilità che i vasi sanguigni invadano il cancro. E una volta che questi vasi lo invadono, il cancro può espandersi e invadere i tessuti circostanti. E gli stessi vasi che nutrono i tumori permettono alle cellule tumorali di entrare in circolo, come metastasi. E, purtroppo, è quest'ultimo stadio del cancro quello in cui è più probabile che venga diagnosticato, quando l'angiogenesi è già cominciata, e le cellule tumorali si riproducono a ritmo forsennato.

Quindi, se l'angiogenesi è un punto di svolta tra un cancro inoffensivo ed uno pericoloso, allora un aspetto fondamentale della rivoluzione angiogenetica è la cura del cancro con un approccio nuovo, che blocca l'apporto sanguigno. La chiamiamo terapia antiangiogenetica, ed è completamente diversa dalla chemioterapia perché colpisce selettivamente i vasi sanguigni che nutrono i tumori. Siamo in grado di farlo perché i vasi sanguigni tumorali non sono come quelli sani, che vediamo nelle altre parti del corpo. Sono diversi, hanno una struttura molto labile, e di conseguenza sono altamente vulnerabili ai trattamenti mirati. Somministrando ai malati di cancro una terapia antiangiogenetica - qui vediamo un farmaco sperimentale su un glioma, un tipo di tumore cerebrale - potete notare i cambiamenti molto rilevanti che si verificano quando il tumore viene "affamato". Ecco una donna con un tumore al seno trattato con l'Avastin, un farmaco antiangiogenetico approvato dalla FDA. Potete notare come la macchia di flusso sanguigno scompaia dopo il trattamento.

Vi ho appena mostrato due tipi di cancro molto diversi, ma entrambi rispondenti alla terapia antiangiogenetica. Qualche anno fa, mi chiesi: "Possiamo fare un passo avanti, e trattare gli altri tipi di cancro, anche nelle altre specie?" E così, ecco Milo, questo boxer di nove anni con un tumore molto aggressivo, chiamato neurofibroma maligno, che gli cresceva sulla spalla. Gli aveva invaso i polmoni. Il suo veterinario gli aveva dato solo tre mesi di vita. Mettemmo a punto un cocktail di farmaci antiangiogenetici da mescolare al suo cibo, e una crema antiangiogenetica da applicare sulla superficie del tumore. E in poche settimane di trattamento, siamo riusciti a rallentare la crescita di quel cancro a tal punto da allungare la vita di Milo fino a sei volte rispetto alle previsioni iniziali del veterinario, il tutto con un'ottima qualità di vita.

E in seguito abbiamo curato più di 600 cani. Abbiamo avuto un tasso di risposta del 60% e abbiamo allungato la vita di questi animali, che stavano per essere abbattuti. Permettete che vi mostri un paio di esempi ancora più interessanti. Questo è un delfino di 20 anni, che vive in Florida, e aveva nella bocca queste lesioni che, nell'arco di tre anni, erano degenerate in tumori squamocellulari invasivi. Formulammo così una pomata antiangiogenetica. La applicammo sulla superficie del tumore tre volte alla settimana. E nei sette mesi di cura i tumori sparirono completamente, e le biopsie tornarono normali.

Ecco un cancro che cresceva sul labbro di Guiness, un cavallo quarter horse. È un tipo di cancro molto aggressivo, chiamato angiosarcoma. Si era già diffuso ai linfonodi, così adottammo sia una pomata antiangiogenetica per il labbro che un cocktail orale, per agire sia dall'interno che dall'esterno. E in capo a sei mesi, Guinness ebbe una remissione completa. Eccolo sei anni dopo, col suo raggiante padrone.

(Applausi)

Ovviamente, la terapia antiangiogenetica potrebbe essere impiegata in un'ampia varietà di tumori. Per la verità, i primi trattamenti sperimentali sull'uomo, così come sui cani, stanno già diventando disponibili. Ci sono 12 farmaci differenti per 11 tipi diversi di cancro, ma la vera domanda è: Quanto si dimostrano efficaci, nella pratica? Ecco i dati sulla sopravvivenza di pazienti malati di otto tipi diversi di cancro. Gli istogrammi rappresentano la sopravvivenza media nel periodo in cui solo la chemioterapia, la chirurgia o la radioterapia erano disponibili. Ma a partire dal 2004, quando le terapie antiangiogenetiche cominciarono ad essere disponibili, si può osservare un incremento del 70-100% nella sopravvivenza dei pazienti con cancro renale, mieloma multiplo, cancro del colon-retto, e tumori stromali gastrointestinali. Un miglioramento impressionante. Ma per altri tipi di tumore e cancro, i miglioramenti sono stati solo modesti.

Perciò ho iniziato a chiedermi: "Perché non siamo riusciti a fare ancora di meglio?" La risposta, a mio avviso, è ovvia; si interviene sul cancro ad uno stadio troppo avanzato, quando ha già preso piede e, spesso, si è già diffuso o ha metastatizzato. E so, come medico, che quando una malattia raggiunge uno stadio avanzato, ottenere la guarigione può essere difficile, se non impossibile. Sono perciò tornato sulla biologia dell'angiogenesi, e ho iniziato a chiedermi: "Si potrebbe rispondere al cancro impedendo l'angiogenesi, battendo il cancro al suo stesso gioco così che i cancri non possano mai diventare pericolosi? Questo potrebbe aiutare sia le persone sane sia coloro che hanno già sconfitto il cancro una o due volte e cercano il modo di impedire che torni. E quindi, siccome cercavo come impedire l'angiogenesi nel cancro, tornai ad analizzare le cause del cancro. E quel che davvero mi diede da pensare fu notare che l'alimentazione spiega dal 30 al 35% dei cancri dovuti a cause ambientali.

Con questi numeri, sarebbe ovvio pensare a ciò che potremmo eliminare, rimuovere dalla nostra dieta. In realtà io adottai un approccio diametralmente opposto e iniziai a chiedermi:"Cosa potremmo aggiungere alla nostra dieta di naturalmente antiangiogenetico, che possa potenziare il sistema di difesa del corpo e respingere questi vasi sanguigni che stanno nutrendo il cancro?" In altre parole, possiamo "affamare" il cancro mangiando? La risposta è sì, e adesso vi mostrerò come. La nostra ricerca ci ha portato al mercato, nelle fattorie e nell'armadietto delle spezie, poiché abbiamo scoperto che Madre Natura ci ha donato un gran numero di cibi, bevande, erbe, ricchi di inibitori naturali dell'angiogenesi.

Ecco un sistema sperimentale che abbiamo elaborato. Al centro c'è un anello dal quale centinaia di vasi sanguigni si dipanano come una stella esplosa. Possiamo usare questo sistema per valutare l'effetto di fattori alimentari alle concentrazioni ottenibili mangiando. Vi mostro cosa succede quando testiamo un estratto di uva nera. Il principio attivo è il resveratrolo. Si trova anche nel vino rosso. Il resveratrolo inibisce l'angiogenesi anomala del 60%. Ecco cosa succede quando aggiungiamo un estratto di fragole, un altro potente inibitore dell'angiogenesi. E un estratto di fagioli di soia. Ed ecco una lista, in continuo aumento, dei nostri cibi e bevande antiangiogenetici che siamo interessati a studiare. Di ciascun tipo di cibo esistono varietà differenti che crediamo abbiano una diversa efficacia. E vogliamo misurarle tutte perché... beh, quando volete mangiare una fragola, o bere il thé, perché non scegliere quelli più efficaci per prevenire il cancro?

Ecco quindi quattro tipi diversi di thè che abbiamo testato. Sono tutti ben conosciuti, il thè cinese al gelsomino, il thè giapponese sencha, l'earl grey e una miscela speciale messa a punto da noi. Potete vedere chiaramente come i thè varino per efficacia, da quello meno a quello più potente. Ma la cosa sorprendente è che quando testammo insieme i due thè meno potenti, la miscela risultante si dimostrò più efficace di ciascuna altra varietà presa singolarmente. Questo significa che c'è sinergia tra questi alimenti.

Ecco qualche altro dato sperimentale. Oggi è possibile, in laboratorio, simulare l'angiogenesi tumorale, rappresentata qui dall'istogramma nero. Possiamo così misurare l'efficacia dei farmaci anticancro. Più corta è la barra, minore l'angiogenesi, il che è un bene. Ed ecco alcuni farmaci comuni associati ad una riduzione del rischio di cancro nella popolazione. Anche le statine, i F.A.N.S. ed alcuni altri inibiscono l'angiogenesi. E questi sono gli alimenti paragonabili per efficacia a questi farmaci. Come potete vedere, non solo non sfigurano, ma in qualche caso sono più efficaci dei farmaci veri e propri. Soia, prezzemolo, aglio, uva, frutti di bosco. Potrei andare a casa e cucinare un pasto gustoso, con questi ingredienti. Immaginate, quindi, di poter creare il primo sistema di valutazione al mondo che classifica i diversi alimenti sulla base delle loro proprietà antiangiogenetiche preventive. È quello che stiamo facendo ora.

Poiché vi ho mostrato molti dati di laboratorio, la vera domanda adesso è: Quali dati sui pazienti confermano che il consumo di certi alimenti può ridurre l'angiogenesi nel cancro? Il miglior esempio che conosco è uno studio su 79000 uomini, seguiti per 20 anni, dal quale è emerso che gli uomini che consumavano pomodori cotti 2-3 volte alla settimana presentavano una riduzione fino al 50% del rischio di sviluppare un cancro alla prostata. Sappiamo che i pomodori sono una buona fonte di licopene, e il licopene è antiangiogenetico. Ma la cosa ancora più interessante di questo studio è che, tra chi comunque sviluppò il cancro alla prostata, i maggiori consumatori di salsa di pomodoro presentavano un cancro alimentato da meno vasi sanguigni. Questo studio sull'uomo, dunque, è un esempio eccellente di come le sostanze antiangiogenetiche presenti nel cibo e consumate coi pasti possano influire sul cancro. E ora stiamo studiando il ruolo di una dieta sana (con Dean Ornish, la UCSF e la Tufts University) sui marker dell'angiogenesi che possiamo trovare nel sangue.

Com'è ovvio, ciò che vi ho mostrato ha delle conseguenze di lunga portata, che vanno anche oltre la ricerca oncologica. Se abbiamo ragione, potrebbe condizionare l'educazione dei consumatori, i servizi alimentari, la sanità pubblica, e persino il settore assicurativo. In effetti, alcune compagnie assicurative stanno già iniziando ad adottare questo abito mentale. Guardate questa pubblicità della Blue Cross Blue Shield del Minnesota. E per molte persone nel mondo, la prevenzione alimentare del cancro potrebbe essere la sola strada percorribile: non tutti possono permettersi farmaci costosi in fase terminale, ma tutti possono beneficiare di una dieta sana basata su alimenti locali, sostenibili, antiangiogenetici.

Per concludere: vi ho parlato del cibo, e vi ho parlato del cancro. Resta solo un'altra malattia di cui parlarvi, l'obesità. Il motivo è che il tessuto adiposo, il grasso, è molto angiogenesi-dipendente. E proprio come un tumore, il grasso aumenta quando i vasi sanguigni aumentano. La domanda dunque è: possiamo ridurre il grasso negandogli l'apporto di sangue? La curva superiore mostra il peso corporeo di un topo geneticamente obeso, che mangia senza sosta fino a diventare grasso come una palla da tennis. La curva inferiore indica invece il peso di un topo normale.

Somministrando al topo obeso un inibitore dell'angiogenesi, perde peso. Quando interrompe il trattamento, riacquista peso. Quando lo ricomincia, riperde peso. Quando lo interrompe, riacquista peso. Si può fargli oscillare il peso semplicemente modulando l'angiogenesi. Quindi l'approccio che stiamo adottando per prevenire il cancro potrebbe anche trovare applicazione nel trattamento dell'obesità. La cosa veramente degna di nota è che non possiamo curare questi topi obesi e far perdere loro più peso di quello che si suppone sia il loro peso normale. Non possiamo, in altre parole, creare "supermodelle murine". (Risate) E questo ci parla del ruolo dell'angiogenesi nel mantenere livelli "sani".

Una volta Albert Szent-Gyorgi disse: "La scoperta consiste nel vedere ciò che tutti hanno già visto, e pensare quello che nessuno ha pensato." Spero di avervi convinto che, per malattie come il cancro, l'obesità e altre, attaccare il loro comune denominatore, l'angiogenesi, potrebbe rivelarsi molto efficace. E penso sia questo "ciò che al mondo serve ora". Grazie.

(Applausi)

June Cohen: Quindi questi farmaci non sono esattamente... adesso non sono proprio la prassi, nel trattamento del cancro. A chi soffre di cancro, là fuori, cosa consiglierebbe? Consiglierebbe alla maggior parte di loro di seguire questi trattamenti?

William Li: Esistono cure antiangiogenetiche approvate dalla FDA. E se siete malati di cancro, o lavorate per un malato, o lo rappresentate, dovreste farne richiesta. Esistono molti trial clinici. La Angiogenesis Foundation sta seguendo quasi 300 aziende, e ci sono circa 100 altri farmaci in sperimentazione. Prendete in considerazione quelli approvati, e tenete d'occhio i trial clinici. Poi, oltre a quello che il medico può fare per noi, dobbiamo iniziare a chiederci cosa possiamo fare per noi stessi. E questo è uno dei temi di cui sto parlando: possiamo dare a noi stessi il potere di fare quello che il medico non può fare per noi, ossia usare la conoscenza e agire. Se Madre Natura ci ha dato qualche suggerimento, pensiamo che possa nascere un nuovo modo di valutare ciò che mangiamo. I pasti sono i nostri tre cicli quotidiani di chemioterapia.

JC: Certo. E secondo queste linee-guida, per i pazienti che potrebbero presentare fattori di rischio per il cancro, consiglierebbe di attenersi ai trattamenti quasi a scopo profilattico, o semplicemente di seguire una dieta corretta con molta salsa di pomodoro?

WL: Beh, c'è un'evidenza epidemiologica abbondante. E penso che, nell'era dell'informazione, sia possibile accedere all'istante a una fonte credibile come Pubmed, la National Library of Medicine, alla ricerca degli studi epidemiologici sulla riduzione del rischio di cancro basata sulla dieta e quella basata sui rimedi comuni. Chiunque può consultarli.

JC: Ok. Bene, la ringrazio molto.

Trovi tutti i link ai post "TED Talks" già pubblicati qui sotto :

Elizabeth Gilbert sul genio

Il Cervello in tempo reale: C.deCharms

Al Gore sulle recenti modificazioni climatiche

Matthieu Ricard e l'abitudine alla felicità

Hans Rosling: I dati cambiano la Mentalità

Rebecca Saxe: Come si forma il giudizio morale

Jill Bolte Taylor: Racconto di un Ictus in diretta

Pranav Mistry: Nuove Tecnologie Sesto-Senso

Ramachandran: I Neuroni plasmano la Civiltà

10° Hans Rosling: Ascesa Asiatica come e quando

11° Rob Hopkins: Verso un Mondo senza Petrolio

12° Jamie Oliver: Educazione al Cibo per i Bambini

13° Bertrand Piccard: Avventura a Energia Solare

14° Dan Barber: Mi sono innamorato di un pesce

15° Aimee Mullins: L'opportunità delle avversità

16° Dan Buettner: Come vivere fino a 100 anni

17° Eric Topol: Il futuro senza fili della Medicina

18° James Randi demolisce le Frodi Paranormali

19° Richard Sears: Pianificare la fine del petrolio

20° Si può "affamare" il cancro con la dieta ?

21° Helen Fisher: Perché amiamo e tradiamo

22° Tan Le: Cuffia per leggere le onde cerebrali

23° J.Assange: Il mondo ha bisogno di Wikileaks

24° Hans Rosling: Cresce la popolazione globale

25° Derek Sivers: Tenetevi per voi i vostri obiettivi

26° C. Anderson: I Video stimolano l'Innovazione

27° Stefano Mancuso: L'intelligenza delle piante

28° Steven Johnson: Da dove provengono le Idee

29° Brian Skerry: Splendore e Orrore degli Oceani

30° TED Talks - Kristina Gjerde: Leggi Acque Internazionali

31° Marcel Dicke: Mangiare insetti: perché no ?

32° Amber Case: Siamo diventati tutti dei Cyborg

33° Hanna Rosin: I dati sull'ascesa delle Donne

34° N. Hertz: Quando non dare ascolto agli esperti

35° Patricia Kuhl: il Genio linguistico dei Bambini


Trovi altri post Taggati "Video" qui, o fai una ricerca in archivio.

Sottoscrivi AB Techno Blog Sottoscrivi AB Techno Blog

Vedi anche:
Yoga Journal - leggi gratis online la migliore rivista di Yoga
Crea e Stampa gratis Segnali e Pittogrammi personalizzati
Visualizza e condividi facilmente Modelli 3D e Disegni 2D
Taglia, Copia, Incolla e Modifica rapidamente tutti i file MP3
Come scoprire Informazioni e Provenienza delle Immagini

Ultimo post pubblicatoIndice dei Post pubblicatiSottoscrivi  AB Techno BlogEnglish automatic translation

29.06.10

  da Alex   , 428 parole  
Categorie: Programmi, Strumenti, Risorse

SpeedCrunch: Calcolatrice per PC veloce, precisa, potente

SpeedCrunch: Calcolatrice per PC veloce, precisa, potente
[ clicca qui per ingrandire ]

A differenza delle solite calcolatrici per PC, SpeedCrunch è molto più facile da utilizzare, devi semplicemente scrivere l'espressione che vuoi calcolare e premere invio, puoi vedere chiaramente quello che hai scritto contemporaneamente al risultato grazie al display scorrevole, puoi anche incollare un'espressione dalla clipboard copiata da un'altra fonte e puoi copiare l'ultimo risultato ottenuto nella clipboard usando Ctrl+R.

Prima ancora di aver finito di scrivere, SpeedCrunch é in grado di darti il risultato intermedio, questo ti permette di "aggiustare" la tua espressione se pensi non rispecchi quanto volevi calcolare.

Calcoli di tipo avanzato possono richiedere molta memoria, SpeedCrunch ti permette di utilizzare variabili per contenere i risultati di un calcolo; ad esempio x = 0.3 può essere riutilizzata in y = 2*x, le variabili non devono necessariamente essere di un solo carattere, "InterestRate" è un nome valido di variabile, e puoi definire quante variabili vuoi.

C'è anche una variabile speciale, ans, che contiene sempre il risultato dell'ultimo calcolo eseguito. Un'altra variabile, pi, rappresenta una delle costanti più importanti in matematica.

Hai chiuso le parentesi correttamente ? Scritto male un numero ? Non devi più preoccuparti dato che SpeedCrunch è in grado di colorare le espressioni in base alla sintassi, é estremamente semplice distinguere i numeri dalle variabili, ed é anche possibile vedere le parentesi accoppiate.

Oltre agli operatori algebrici comuni come + - * etc. è presente il supporto per alcune funzioni come sin, log, abs e molte altre ancora.

Non è necessario memorizzare i nomi di funzioni, puoi usare Ctrl+F per far comparire una finestra dove scegliere la funzione necessaria, oppure puoi avvantaggiarti della funzionalità di completamento automatico.

Grazie alle sue uniche capacità di calcolo puoi ottenere una precisione di 50 decimali, normalmente tutte le cifre importanti sono mostrate, ma puoi impostare SpeedCrunch per arrotondare ad un numero preciso di cifre, quando i tuoi calcoli sono piuttosto complessi e coinvolgono una catena di operazioni, una maggior precisione assicura un minor errore di arrotondamento alla fine.

Se vuoi richiamare nuovamente un'espressione digitata precedentemente premi le freccie sopra e sotto per accedere alla cronologia delle espressioni che memorizza le ultime 100 espressioni delle diverse sessioni, questo significa che è puoi invocare calcoli fatti ieri o la settimana precedente.

Qui puoi scaricare gratuitamente SpeedCrunch per Windows, MAC e Linux.

Trovi altri post Taggati "Strumenti" qui, e una ricerca con "Matematica" qui

Sottoscrivi AB Techno Blog Sottoscrivi AB Techno Blog

Vedi anche:
Velocizzare tutte le operazioni sul PC con le "HotKey"
Come creare Filmati, modificarli e inserire Effetti Speciali
Trova dove Benzina, Diesel, Gas e Metano costano meno
Come apprendere online tutti i segreti della Cucina Italiana
Come verificare se i filtri AntiSpam bloccano le tue Email

Ultimo post pubblicatoIndice dei Post pubblicatiSottoscrivi  AB Techno BlogEnglish automatic translation

28.06.10

  da Alex   , 346 parole  
Categorie: Programmi, Strumenti, Salute e Medicina

In Forma anche al PC con Mini-Pause e Esercizi Mirati

Stai in forma anche al PC con minipause e esercizi mirati

Stai in forma anche al PC con minipause e esercizi mirati

Aggiornamento post 05.05.09 Disponibile nuova vesione 1.9.1.

Workrave è un piccolo programma gratuito che ti ricorda di prendere delle mini-pause quando passi molte ore al computer ( molto spesso in posizione ergonomicamente scorretta ), aiutandoti a prevenire i tipici dolori a polsi, schiena e occhi che i medici definiscono RSI o Ferite da Sforzo Ripetuto.

Studi recenti hanno confermato che prendere molte minipause nell'arco di un ora aiuta a tenersi sani, con Workrave puoi programmarle in aggiunta alle normali pause di riposo e a un eventuale limite massimo giornaliero di ore da passate al PC.

Workrave registra automaticamente l'effettivo tempo di attività del tuo mouse e tastiera, quando vengono raggiunti predeterminati intervalli di tempo regolabili a piacere, un piccolo simpatico popup comparirà sullo schermo per avvisarti che è arrivato il momento di prenderti una minipausa o una vera pausa suggerendoti anche qualche esercizio di rilassamento per il corpo e gli occhi.

Gli avvisi di Workrave non disturbano, un piccolo simpatico popup comparirà per avvisarti che è arrivato il momento di prenderti una pausa, questa finestra si sposterà in automatico su uno dei lati dello schermo se desideri continuare a lavorare.

Se ignori questi avvertimenti troppo spesso, Workrave agirà in maniera meno amichevole mostrandoti direttamente la finestra di pausa normale, questa finestra può essere configurata per bloccare completamente il computer per tutta la durata della pausa e forzarti quindi a prendere un momento di riposo.

Workrave monitorizza in continuazione l'attività della tastiera e del mouse, in questo modo se si lascia il PC acceso senza nessuna attività, Workrave prenderà nota che stai prendendo una pausa non programmata.

Ecco alcune schermate di Workrave in funzione, per altre informazioni vedi la FAQ, puoi scaricarlo gratuitamente per Linux e Windows qui.

Trovi altri post Taggati "Programmi" qui, o fai una ricerca in archivio.



Sottoscrivi AB Techno Blog Sottoscrivi AB Techno Blog

Vedi anche:
Disco Rigido Virtuale da 50 GB per Archiviare gratis Online
Come Automatizzare tutti i Comandi Ripetitivi del tuo PC
Filtro Web per minori: Come bloccare i contenuti per adulti
Scrivere la Musica sul PC in un Foglio Musicale Virtuale
Fisica - Corsi online gratuiti dalle migliori Università

Ultimo post pubblicatoIndice dei Post pubblicatiSottoscrivi  AB Techno BlogEnglish automatic translation

1 ... 176 177 178 ...179 ... 181 ...183 ...184 185 186 ... 324