La storia dell'arte è ben lungi dall'essere una storia immutabile, l'ingegnere Maurizio Seracini ha dedicato 30 anni alla ricerca dell'affresco perduto di Leonardo da Vinci, "La Battaglia di Anghiari", e in questo suo sforzo ha scoperto che molti dipinti celano al proprio interno strati di storia. Perché non farli diventare parte integrante dell'esperienza visiva ?
Servendosi di splendide immagini, in questa video-presentazione tenuta ad un recente TED 2012, ci mostra le tecnologie e gli strumenti che gli hanno permesso di trovare il capolavoro perduto di Leonardo da Vinci. 
Maurizio Seracini: La vita segreta dei dipinti
(
con sottotitoli in Italiano )
Trascrizione integrale del testo
Nel 1975 ho incontrato a Firenze il professor Carlo Pedretti, mio ex professore di storia dell’arte, oggi studioso di fama mondiale di Leonardo da Vinci. Mi ha chiesto se potevo trovare una tecnologia in grado di svelare un mistero datato cinque secoli relativo a un capolavoro perduto di Leonardo da Vinci, la “Battaglia di Anghiari”, che si presume si trovi nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, a Firenze. A metà degli anni '70 non c’erano grosse opportunità per un bioingegnere come me, soprattutto in Italia, e così ho deciso, insieme ad alcuni ricercatori statunitensi e dell’Università di Firenze, di mettermi a investigare gli affreschi che il Vasari dipinse sui lunghi muri del Salone dei Cinquecento alla ricerca del Leonardo perduto.
Purtroppo, allora non sapevamo che quello non era esattamente il luogo in cui dovevamo cercare, perché dovevamo andare molto più a fondo, e così la ricerca si arrestò, e fu ripresa solo nel 2000 grazie all’interesse e all’entusiasmo della famiglia Guinness. Bene, questa volta ci siamo riproposti di ricostruire il Salone dei Cinquecento prima della ristrutturazione e la denominata Sala Grande, che venne costruita nel 1494, e di scoprire le porte e le finestre originali, e per farlo, prima abbiamo creato un modello 3D, e poi, con la termografia, abbiamo scoperto le finestre nascoste. Queste sono le finestre originali del salone della Sala Grande. Abbiamo anche scoperto l’altezza del tetto, e quindi siamo riusciti a ricostruire tutta la pianta originale di questo salone proprio com'era prima dell’arrivo del Vasari, e a ricostruire il tutto, compresa una scalinata molto importante per collocare con esattezza “La Battaglia di Anghiari” in un’area specifica di uno degli strumenti.
Siamo anche venuti a sapere che il Vasari, che fu incaricato di rimodellare il Salone dei Cinquecento tra il 1560 e il 1574 dal Granduca Cosimo I della famiglia dei Medici, tentò almeno due volte di salvare i capolavori collocando un muro di mattoni di fronte e lasciando una piccola intercapedine per l’aria. Uno dei tentativi si vede qui, con Masaccio nella chiesa di Santa Maria Novella a Firenze, e quindi ci siamo detti che forse il Vasari aveva usato questo stratagemma anche con l’opera di Leonardo, visto che era un grande ammiratore di Leonardo da Vinci.
E così abbiamo costruito delle antenne radio molto sofisticate per analizzare entrambi i muri alla ricerca di un’intercapedine. E ne abbiamo trovate molte nel pannello di destra del muro orientale, ecco un’intercapedine, e qui è dove pensiamo sia localizzata “La Battaglia di Anghiari”, o almeno la parte che sappiamo esser stata dipinta, e che si chiama “La lotta per lo stendardo”.
Purtroppo, però, nel 2004 il progetto è stato sospeso. Per tante ragioni politiche. Così ho deciso di tornare dalla mia università di appartenenza e, alla University of California, a San Diego, e ho proposto di aprire un centro di ricerca in scienze ingegneristiche per il patrimonio culturale. Nel 2007 abbiamo creato CISA3, un centro di ricerca per il patrimonio culturale, nello specifico per quello artistico, architettonico e archeologico. Gli studenti hanno iniziato ad arrivare, e abbiamo iniziato a ideare varie tecnologie, perché essenzialmente è quello di cui avevamo bisogno per andare avanti e fare ricerca sul campo.
Siamo tornati nel Salone dei Cinquecento nel 2011, e questa volta, con un folto gruppo di studenti, e il mio collega, il Professor Falko Kuester, ora direttore del CISA3, siamo tornati perché già sapevamo dove cercare per trovare quel che ancora era rimasto. Dunque eravamo confinati, o dovrei dire piuttosto limitati, per svariati motivi che non vale la pena spiegare, alla sola indagine endoscopica, tra tutte le opzioni possibili, con una videocamera di 4mm attaccata alla sonda, e siamo riusciti a documentare e a prelevare alcuni frammenti di color rossiccio, nero, e ci sono anche frammenti di beige che poi abbiamo sottoposto a esami molto più sofisticati, fluorescenza a raggi X, diffrazione a raggi X, e i risultati sono molto positivi, per ora. Pare indichino che ci troviamo veramente in presenza di pigmenti, e poiché sappiamo di certo che nessun altro artista ha dipinto su quella parete prima dell'arrivo del Vasari, risalente a circa 60 anni dopo, quei pigmenti sono saldamente correlati alla presenza di un dipinto e con molta probabilità a Leonardo.
Bene, stiamo cercando la più importante e la più elogiata opera d’arte mai realizzata dall’uomo. Difatti, si tratta dell'opera più importante mai commissionata a Leonardo, e per la realizzazione di questo capolavoro, è stato definito l’artista numero uno più influente dell’epoca.
Ho anche avuto il privilegio, negli ultimi 37 anni, di lavorare con vari capolavori, come potete vedere dietro di me, ma essenzialmente per fare cosa? Be’ per valutare, ad esempio, lo stato di conservazione. Qui vedete il volto della Madonna della Seggiola sul quale, proiettando un raggio di luce UV, compare una diversa figura femminile , o meglio più anziana. Ci sono ancora molta vernice, vari ritocchi, e delle puliture esagerate. Diventa ben visibile.
La tecnologia ci ha anche permesso di scrivere nuove pagine della nostra storia o perlomeno di aggiornare alcune pagine. Ad esempio, la “Dama con l’unicorno”, un altro dipinto di Raffaello, ecco, vedete l’unicorno. Si è detto e si è scritto tanto dell’unicorno, ma se lo sottoponete ai raggi X, diventa un cucciolo di cane. E – (Risate) – nessun problema, ma, purtroppo, continuando l’esame scientifico del quadro si è scoperto che Raffaello non ha dipinto l’unicorno, non ha dipinto il cagnolino, anzi ha lasciato il quadro incompleto, quindi tutto ciò che si è scritto sul simbolo esotico dell’unicorno – (Risate) – sfortunatamente, non ha molto fondamento. (Risate)
Bene, poi c’è la questione dell’autenticità. Pensate solo un istante se la scienza potesse davvero muoversi nel campo dell’autenticità delle opere d’arte. Si scatenerebbe una rivoluzione culturale, a dir poco, ma anche, direi, una rivoluzione nel mercato, se me lo consentite. Vi faccio un esempio: Prendete la “Natura morta” di Otto Marseus, un bel quadro alla Galleria Pitti, ed osservatelo con una telecamera ad infrarossi: fortunatamente per gli storici dell’arte, è stata confermata la presenza di una firma di Otto Marseus. Ci dice persino quando e dove è stato realizzato. Un bel risultato davvero, ma non è sempre così. Dunque, autenticità e scienza potrebbero andare a braccetto e cambiare il modo in cui vengono fatte non tanto le attribuzioni, ma almeno dare una base più obiettiva, o meglio meno soggettiva, all’attribuzione, rispetto a quanto si fa oggi.
Ma devo dire che la scoperta che ha davvero attirato la mia immaginazione, la mia ammirazione, è l’incredibilmente vivido disegno, che si trova sotto a questo strato marrone, dell’”Adorazione dei Magi”. Ecco ora vedete uno scanner XYZ fatto a mano con una telecamera a infrarossi montata sopra, che scruta sotto allo strato marrone di questo capolavoro per rivelare ciò che potrebbe trovarsi sotto. Bene, questo è anche il dipinto più importante di Leonardo da Vinci che abbiamo in Italia. Guardate queste meravigliose immagini di volti che nessuno aveva piu' visto per cinque secoli. Guardate questi ritratti. Sono spettacolari. Vedete Leonardo al lavoro. Vedete la genialità della sua creazione, direttamente sullo strato iniziale del pannello, e scoprite cose incredibili come questo elefante. (Risate) Per via di questo elefante, sono uscite più di 70 immagini, mai viste per tanti secoli. È stato l’inizio. Abbiamo capito che lo strato marrone che vediamo oggi non è stato fatto da Leonardo da Vinci, che ci ha lasciato solo l’altro disegno che per cinque secoli non abbiamo potuto vedere. Ma ora sì grazie, alla tecnologia.
E adesso vediamo il tablet. Abbiamo pensato che se tutti noi abbiamo il piacere, il privilegio di vedere tutto questo, di assaporare tutte queste scoperte, cosa possiamo fare per tutti gli altri? Così abbiamo pensato a un’applicazione di realtà aumentata da usare con il tablet. Lasciate che vi mostri con una simulazione quello che si può fare, che chiunque potrebbe fare, all’interno di un museo. Supponiamo di andare in un museo con un tablet, ok? Puntiamo la telecamera del tablet sul dipinto che ci interessa, così. D’accordo? Ora faccio clic, metto in pausa, e ora lo rigiro verso di voi così nel momento stesso in cui l’immagine, o meglio, la telecamera, ha messo a fuoco il dipinto, le immagini che avete appena visto sul dipinto vengono caricate. E ora, guardate. Come vi ho detto, possiamo ingrandire, farle scorrere. Ok? Andiamo a cercare l’elefante. Tutto quello che ci serve è un dito. Una strofinatina e vediamo l’elefante. (Applausi) E poi, se lo desideriamo, possiamo continuare a scorrere per trovare, per esempio, che, sulla scala, tutta l’iconografia verrà cambiata. Gente comune sta ricostruendo un nuovo tempio dalle rovine di un tempio antico, e appaiono molte altre figure. Vedete?
Non si tratta solo di curiosità, perché cambia non solo l’iconografia, ma anche l’iconologia, il significato del dipinto, e riteniamo sia un sistema fantastico, e semplice, a cui tutti dovrebbero avere accesso, per diventare protagonisti delle proprie scoperte, e non essere solo spettatori passivi, come ora siamo quando passiamo tra le innumerevoli stanze dei musei. (Applausi)
Un altro concetto è il grafico clinico digitale, che sembrerebbe ovvio se parlassimo di veri pazienti, ma quando parliamo di opere d’arte, sfortunatamente, non è mai stata un'idea sfruttata. Be’, noi crediamo che debba essere l’inizio, il primo passo, per una tutela vera e propria, e per consentirci di esplorare e capire realmente tutto ciò che è relativo allo stato di conservazione, alle tecniche, ai materiali e anche al se, al quando e al perché dovremmo restaurare, o piuttosto, intervenire sull’ambiente che circonda il dipinto.
Bene, la nostra visione mira a riscoprire lo spirito del Rinascimento, a creare una nuova disciplina in cui l’ingegneria per l’eredità culturale sia a tutti gli effetti un simbolo di unione tra arte e scienza. Abbiamo decisamente bisogno di una nuova stirpe di ingegneri che faccia questo tipo di operazioni e riscopra per noi questi valori culturali di cui abbiamo tanto bisogno, soprattutto oggi.
E se volete riassumerlo in una sola parola, ecco ciò che stiamo cercando di fare, stiamo cercando di dare un futuro al nostro passato per poter avere un futuro. Fino a che vivremo una vita piena di curiosità e passione, ci sarà un po’ di Leonardo in tutti noi. Grazie. (Applausi)Segue una ulteriore video-presentazione tenuta al TEDxFirenze :
Trovi tutti i link ai post "TED Talks" già pubblicati qui sotto :
1° Elizabeth Gilbert sul genio
2° Il Cervello in tempo reale: C.deCharms
3° Al Gore sulle recenti modificazioni climatiche
4° Matthieu Ricard e l'abitudine alla felicità
5° Hans Rosling: I dati cambiano la Mentalità
6° Rebecca Saxe: Come si forma il giudizio morale
7° Jill Bolte Taylor: Racconto di un Ictus in diretta
8° Pranav Mistry: Nuove Tecnologie Sesto-Senso
9° Ramachandran: I Neuroni plasmano la Civiltà
10° Hans Rosling: Ascesa Asiatica come e quando
11° Rob Hopkins: Verso un Mondo senza Petrolio
12° Jamie Oliver: Educazione al Cibo per i Bambini
13° Bertrand Piccard: Avventura a Energia Solare
14° Dan Barber: Mi sono innamorato di un pesce
15° Aimee Mullins: L'opportunità delle avversità
16° Dan Buettner: Come vivere fino a 100 anni
17° Eric Topol: Il futuro senza fili della Medicina
18° James Randi demolisce le Frodi Paranormali
19° Richard Sears: Pianificare la fine del petrolio
20° Si può "affamare" il cancro con la dieta ?
21° Helen Fisher: Perché amiamo e tradiamo
22° Tan Le: Cuffia per leggere le onde cerebrali
23° J.Assange: Il mondo ha bisogno di Wikileaks
24° Hans Rosling: Cresce la popolazione globale
25° Derek Sivers: Tenetevi per voi i vostri obiettivi
26° C. Anderson: I Video stimolano l'Innovazione
27° Stefano Mancuso: L'intelligenza delle piante
28° Steven Johnson: Da dove provengono le Idee
29° Brian Skerry: Splendore e Orrore degli Oceani
30° Kristina Gjerde: Leggi Acque Internazionali
31° Marcel Dicke: Mangiare insetti: perché no ?
32° Amber Case: Siamo diventati tutti dei Cyborg
33° Hanna Rosin: I dati sull'ascesa delle Donne
34° N. Hertz: Quando non dare ascolto agli esperti
35° Patricia Kuhl: il Genio linguistico dei Bambini
36° Hans Rosling: Lavatrice magica e rivoluzione
37° Cynthia Breazeal: Arrivano i Personal Robot
38° M.Jakubowski progetta Macchine open source
39° H.Fineberg: Siamo pronti per la Neo-evoluzione?
40° Eli Pariser: Attenti alle " Gabbie di Filtri " in rete
41° Stephen Wolfram: Calcolare la teoria del tutto
42° Hong: Automobili per conducenti non vedenti
43° Alice Dreger: Il destino è scritto nell'anatomia
44° D.Kraft: Il futuro della Medicina é nelle App
45° C.Seaman: Fantastiche Foto dei Ghiacci Polari
46° Dave deBronkart: Vi presento l'e-Patient Dave
47° Fischer: Un Robot che vola come un Uccello
48° Julian Treasure: 5 modi per ascoltare meglio
49° M.Pagel: Le Lingue hanno cambiato l'Umanità
50° Huang: La democrazia soffoca la crescita economica ?
51° Bruce Schneier: Il miraggio della Sicurezza
52° Resnick: Benvenuti alla rivoluzione genomica
53° Pamela Meyer: Come smascherare i bugiardi
54° Anna Mracek: Un aereoplano che puoi guidare
55° Christoph McDougall: Siamo nati per correre ?
56° Yves Rossy: In volo con Jetman
57° Daniel Wolpert: La vera ragione del Cervello
58° Plait: Come proteggere la Terra dagli asteroidi
59° Y.Medan: Chirurgia a Ultrasuoni senza Bisturi
60° Britta Riley: Un Orto nel mio Appartamento
61° Antonio Damasio: Comprendere la Coscienza
62° Clay Shirky: Perché SOPA è una cattiva Idea
63° Mikko Hypponen: 3 tipi di Attacchi Informatici
64° Peter van Uhm: Perché ho scelto un fucile
65° Shawn Achor: Il segreto per lavorare meglio
66° Kevin Allocca: Perché i Video diventano Virali
67° Vijay Kumar: Robot che Volano e Cooperano
68° Susan Cain: Il potere degli introversi
69° Paul Snelgrove: Un Censimento dell'Oceano
70° Sherry Turkle: Siamo tutti Connessi ma Soli ?
71° Lisa Harouni: Un'introduzione alla Stampa 3D
72° Brain Greene: Il nostro è l'unico Universo ?
73° Hans Rosling: Religioni e Bambini
74° Tali Sharot: Naturale inclinazione all'Ottimismo
75° William Noel e il codice perduto di Archimede
76° P. Diamandis: L'abbondanza è il nostro futuro
77° M.Banzi: Arduino Immaginazione Open-source
78° M.Little: Test per il Parkinson con 1 Telefonata
79° Peter Norvig: La classe di 100 000 studenti
80° J.Enriquez: I nostri figli di una specie diversa ?
81° D.Koller: Imparare dall'Istruzione Web Online
82° S.Sankar: La nuova simbiosi Uomo-Computer
83° Andrew Blum: Cos'è veramente Internet ?
84° Carl Schoonover: Come guardare nel Cervello
85° Maurizio Seracini: La vita segreta dei dipinti
Trovi altri post Taggati "Video" facendo una ricerca in archivio o una ricerca per immagini ( clicca sulle immagini per leggere i post ).
Sottoscrivi AB Techno Blog
Vedi anche:
Android App: Controllare gli Additivi alimentari nei Cibi
Musica MP3 da scaricare gratis: 5 Album completi [ # 58 ]
Come puoi verificare il livello di Sicurezza delle Password
Android App: Localizza / Mappa dati Antenne reti GSM / 3G
NeuroEtica & NeuroScienze: Video Corso Penn University
Aggiornamento post 09.01.09
La ricerca e lo studio dei Brevetti é da sempre una fonte inesauribile di idee e soluzioni tecniche che possono fare la differenza quando si tratta di monitorare e anticipare le nuove tendenze in qualsiasi campo di applicazione. 
I brevetti possono spesso rivelare soluzioni a problemi complessi, dato che più dell'80% della conoscenza tecnica umana è descritto nei loro disegni e testi descrittivi.
Esp@cenet è un servizio totalmente gratuito messo a disposizione dall' EPO, Organizzazione Europea dei Brevetti, che riunisce gli uffici brevetti nazionali dei 35 stati membri.
Tramite Esp@cenet puoi accedere, ricercare e scaricare gratuitamente oltre 70 milioni di documenti di brevetto in tutto il mondo, contenenti informazioni su invenzioni e sviluppi tecnici dal 1836 ad oggi, correlati dagli originali delle domande di brevetto pubblicate tramite gli uffici brevetti nazionali dei 35 stati membri.
Oltre a una Ricerca rapida, é disponibile anche una Ricerca avanzata dove puoi effettuare ricerche mirate per numero di pubblicazione, di domanda, di priorità, data di pubblicazione, nome del titolare, nome dell'inventore, e altri parametri tecnici.
Per sfruttare al meglio tutte le risorse disponibili nella ricerca dei brevetti con Esp@cenet, ti consiglio il visionare preventivamente l'ottimo Patent Information Tour.
Per ricercare invece i soli brevetti USA, puoi andare direttamente alla "fonte ufficiale" dei dati, e utilizzare l' United States Patent & Trademark Office, ma per poter visionare le immagini dei documenti originali devi peró installare uno specifico plug-in per il browser, in modo che possa leggere una particolare formattazione di file TIFF che puoi scaricare gratuitamente qui.
Per una ricerca e visualizzazione piú rapida e veloce, ti suggerisco peró di utilizzare uno dei 3 ottimi servizi alternativi di ricerca brevetti USA che utilizzano gli stessi dati ufficiali dell'United States Patent & Trademark Office :
1 Google Patent Search

2 PatentStorm

3 Patent Genius

Trovi altri post Taggati "Ricerca" facendo una ricerca in archivio o una ricerca per immagini ( clicca sulle immagini per leggere i post ).
Vedi anche:
Libri Catalogati e Condivisi con Biblioteca Web personale
Oltre 800 mila Manuali di Istruzione scaricabili Gratis Online
Ascolta dal PC l'esatta Pronuncia Inglese di tutte le Parole
Accordatore per Chitarra professionale e gratuito per PC
Cure Mediche Personalizzate con il tuo Profilo Genetico
La Singolarità Tecnologica è un punto temporale previsto nello sviluppo di una civilizzazione, dove il progresso tecnologico accelera oltre la capacità di comprendere e prevedere degli stessi esseri umani. 
La Singolarità più specificamente si riferisce all'avvento di una intelligenza superiore a quella umana, e ai progressi tecnologici che, a cascata, si presume seguirebbero, determinando un importante aumento artificiale delle facoltà intellettive di ciascun individuo.
Si é da poco concluso a San Francisco il Singularity Summit 2012, tra i piú importanti eventi di Robotica, Intelligenza Artificiale, Interfacce Cervello-Computer, e altre tecnologie emergenti come la Medicina Genomica e rigenerativa.
All'evento hanno partecipato oltre 800 scienziati, ricercatori, tecnologi, medici, e altri rappresentanti delle piú disparate nuove tecnologie emergenti, per fare il punto sulle innovazioni tecnologiche più rivoluzionarie all'orizzonte.
Tra i relatori di quest'anno lo scienziato cognitivo Steven Pinker, il premio Nobel Daniel Kahneman, l'inventore, informatico e futurologo Ray Kurzweil ( leggi il suo nuovo atteso libro "How to Create a Mind" ) , la pioniera della genomica Linda Avey, il matematico Vernor Vinge, l'economista Robin Hanson, il direttore della ricerca Google Peter Norvig, e molti altri, trovi tutte le video-presentazioni su FORA.TV
Di seguito qualche estratto di alcune delle piú interessanti presentazioni :
Ray Kurzweil: AI Could Make a Healthier, Wealthier World
Analisi dei livelli di salute e benessere in tutto il mondo dal 1800 e ipotesi di combinazione intelligenza-umana & intelligenza-artificiale per perpetuare questa tendenza in futuro :
Computers Teach Themselves to Recognize Cats, Faces
Peter Norvig, direttore della ricerca di Google, dimostra un sistema informatico che è stato programmato per organizzare raccolte di immagini dai video di YouTube in insiemi di oggetti, senza alcun intervento dei programmatori :
Can We Really Create a Superhuman Intelligence ?
Luca Muehlhauser, direttore esecutivo del Singularity Institute, controbatte agli scettici che sostengono che l'intelligenza artificiale sovrumana rimarrà per sempre oltre le capacità della tecnologia :
Trovi altri post Taggati "Intelligenza Artificiale" facendo una ricerca in archivio, o una ricerca per immagini ( clicca sulle immagini per leggere i post ).
Sottoscrivi AB Techno Blog
Vedi anche:
Filtro Web per minori: Come bloccare i contenuti per adulti
Scrivere la Musica sul PC in un Foglio Musicale Virtuale
Fisica - Corsi online gratuiti dalle migliori Università
Come Automatizzare la Scrittura di Frasi e Testi ripetitivi
Come puoi registrare Video + Audio delle chiamate Skype







Massimo Banzi ha contribuito ad inventare Arduino, un microcontrollore open-source facile da utilizzare che ha ispirato migliaia di persone in tutto il mondo a fare le cose più fantastiche che si possano immaginare, dai giocattoli alle attrezzature satellitari, perché, come dice lui: "Non ci vuole il permesso di nessuno per rendere le cose eccezionali"
In questa interessante video-presentazione tenuta al recente TED 2012,
Massimo Banzi parla dell'attuale "rivoluzione Open-source" sia nel campo dell'Hardware che in quello della Elettronica in generale, esplosa con il movimento dei "Maker", quelli che immaginano e realizzano da soli i propri progetti senza aspettare l'industria e il commercio, il tutto é ben sintetizzato dal motto: "Se hai un'idea, mettila in pratica". 
TED Talks - Massimo Banzi: Come Arduino rende open-source l'immaginazione
(
con sottotitoli in Italiano )
Trascrizione integrale del testo
Qualche settimana fa un mio amico ha regalato questa automobilina a suo figlio di 8 anni. Ma invece di andare in un negozio e comprarla come si fa di solito, è andato su questo sito, ha scaricato un file e lo ha stampato con questa stampante. Questa idea che si possano fabbricare oggetti in digitale utilizzando queste macchine è un metodo che la rivista The Economist ha definito la Terza Rivoluzione Industriale.
In realtà credo che sia in corso un'altra rivoluzione, quella che riguarda l'hardware open-source e il movimento dei Maker perché anche la stampante usata dal mio amico per stampare il giocattolo è open-source. Si va sullo stesso sito per scaricare i file necessari per costruirsi la stampante: i file di costruzione, l'hardware, il software, e le istruzioni. C'è tutto. Tutto questo fa parte di una grande comunità con migliaia di persone in tutto il mondo che fanno queste stampanti e ne risulta molta innovazione perché è tutto open-source. Non serve il permesso di nessuno per fare qualcosa di grande. Questo spazio ricorda il personal computer nel 1976, quando la Apple e le altre aziende litigavano. Tra qualche anno vedremo una Apple emergere anche in questo mercato.
C'è un'altra cosa interessante. L'elettronica è open-source. Al centro di questa stampante c'è una cosa a cui sono veramente legato: queste schede Arduino, la scheda madre che alimenta la stampante è un progetto su cui lavoro da sette anni. È un progetto open-source. Ho lavorato con questi miei amici. Siamo cinque, due americani, due italiani e uno spagnolo, noi -- (Risate) È un progetto mondiale. (Risate) Ci siamo ritrovati in questo istituto l'Interaction Design Institute Ivrea, dove si insegnava il design interattivo, l'idea secondo cui dal design di una forma semplice di un oggetto si possa andare oltre fino a creare nuovi modi di interagire con le cose. Quando si disegna un oggetto che si presume debba interagire con un essere umano, non ha senso fare prima un prototipo di polistirolo di un telefono cellulare. Serve qualcosa che interagisca veramente con le persone. Abbiamo lavorato su Arduino e su molti altri progetti per creare piattaforme che fossero semplici da usare per i nostri studenti, perché potessero costruire cose funzionanti, senza dover fare 5 anni di ingegneria elettronica. Abbiamo un mese.
Come creare cose che anche un bambino può usare? Con Arduino abbiamo bambini come Sylvia che vedete qui, che realizzano progetti con Arduino e ragazzini di 11 anni che mi fanno vedere quello che hanno costruito con Arduino ed è spaventoso vedere le capacità dei ragazzi quando si danno loro gli strumenti.
Vediamo cosa succede creando uno strumento che chiunque può prendere in mano per costruire qualcosa. Un esempio che mi piace per avviare la chiacchierata è questa mangiatoia per gatti. Il signore che lo ha fatto aveva due gatti. Uno era malato e l'altro era sano. Quindi doveva assicurarsi che ciascuno mangiasse il cibo giusto. Quindi ha fatto questo oggetto che riconosce il gatto da un chip inserito nel collare del gatto e apre lo sportello e così il gatto mangia. È stato fatto riciclando un lettore CD da un vecchio computer, un po' di cartone, nastro adesivo, un paio di sensori, qualche LED lampeggiante. E di colpo ecco uno strumento. Si costruisce qualcosa che sul mercato non si trova. Mi piace questa frase: "Sbrigarsela da soli." "Se hai un'idea, mettila in pratica". È come fare uno schizzo su carta ma usando l'elettronica.
Una delle caratteristiche che credo sia importante nel nostro lavoro è che il nostro hardware, oltre ad essere fatto in Italia con amore -- come potete vedere dal retro del circuito -- (Risate) è che è aperto, e quindi pubblichiamo online tutti i file su come è fatto il circuito in modo che si possano scaricare e usare per creare qualcosa, modificare, o imparare. Quando io stesso imparavo a programmare, lo facevo osservando il codice scritto da altri, e i circuiti pubblicati da altri sulle riviste. Guardare il lavoro degli altri è un bel sistema per imparare. I vari elementi del progetto sono tutti aperti, e l'hardware è pubblicato sotto licenza Creative Commons. Mi piace l'idea dell'hardware come frammento di cultura da condividere e su cui costruire come se fosse una canzone o una poesia con licenza Creative Commons. Il software è sotto licenza GPL, quindi è anche lui open-source. La documentazione e l'insegnamento pratico sono anch'essi open-source e rilasciati sotto licenza Creative Commons. Solo il nome è protetto in modo che si possa riconoscere che cosa è Arduino, e cosa non lo è.
La scheda Arduino è composta da tanti diversi componenti open-source che forse una ad una sono difficili da usare per un ragazzino di 12 anni, quindi Arduino raccoglie tutto in un miscuglio di tecnologie open-source con cui cerchiamo di offrire a ogni utente la migliore esperienza possibile per fare le cose rapidamente.
Ci sono situazioni tipo questa, dove alcune persone in Cile hanno deciso di farsi da sole le loro schede invece di comprarle, e di organizzare un gruppo di lavoro per risparmiare. Ci sono aziende che autoproducono le proprie versioni di Arduino pensate per dei mercati specifici. Di queste ce ne sono circa 150 al momento. Questa è realizzata da un'azienda di nome Adafruit, gestita da una donna di nome Limor Fried, nota anche come Ladyada. È una delle eroine del movimento hardware open-source e del movimento dei Maker. Questa idea che ci sia una specie di nuova, potente comunità DYI, fai-da-te che crede nell'open-source, nella collaborazione online, nella collaborazione in spazi diversi. C'è una rivista intitolata "Make" che ha riunito tutte queste persone e le ha messe insieme trasformandole in una comunità. Qui vedete un progetto molto tecnico spiegato con un linguaggio molto semplice, magnificamente composto. Ci sono anche dei siti web, come "Instructables" dove ci si insegna a vicenda qualsiasi cosa. Questo riguarda i progetti Arduino, la pagina che vedete sullo schermo, ma potete imparare come fare una torta e molto altro ancora. Ora vediamo qualche progetto.
Questo è un quadcopter. È un piccolo modello di elicottero. In un certo senso è un giocattolo, no? Questa era tecnologia militare qualche anno fa, e ora è open-source, facile da usare, si acquista online. La comunità si chiama DIY Drones, e fanno questa cosa chiamata ArduCopter. Poi qualcuno ha lanciato questa start-up chiamata Matternet, dove hanno scoperto che si potevano usare per trasportare oggetti da un villaggio all'altro in Africa, e il fatto che fosse facile da trovare, open-source, facile da modificare, ha permesso loro di creare un'azienda molto rapidamente. Altri progetti. Matt Richardson: sono abbastanza stanco di sentire sempre le stesse persone alla TV, ancora e ancora, così ho deciso di intervenire. Questo progetto Arduino, che ho chiamato Enough Already [ne ho abbastanza], mette a tacere la TV ogni volta che uno di questi personaggi sovra-esposti viene menzionato. (Risate) Vi mostro come ho fatto. (Applausi) MB: Guardate qui. MR: I nostri produttori si sono incontrati con Kim Kardshian per scoprire cosa lei pensava di indossare per il suo -- MB: Eh? (Risate) MR: Dovrebbe essere efficace nel proteggere le nostre orecchie dal sentire i dettagli sul matrimonio di Kim Kardashian. MB: Ok. Ancora una volta quello che è interessante qui è che Matt ha trovato questo modulo che consente ad Arduino di elaborare il segnale TV, ha trovato linee di codice scritte da qualcun'altro che genera segnali infrarossi per la TV, li ha messi insieme e ha creato questo progetto straordinario.
Arduino viene anche usato in posti seri come il Large Hadron Collider Ci sono delle sfere Arduino che raccolgono dati e in qualche modo misurano alcuni parametri. O viene usato per -- (Musica) Questa è un'interfaccia musicale costruita da uno studente italiano, e ora lo sta trasformando in un prodotto. Era un progetto studentesco che diventerà un prodotto. O può essere usato per creare un apparecchio per l'assistenza. È un guanto che capisce il linguaggio dei segni e trasforma i gesti in suoni e visualizza le parole espresse su uno schermo. Di nuovo, questo è fatto con elementi che si possono trovare su tutti i siti che vendono parti compatibili con Arduino e che si assemblano in un progetto. Questo è un progetto della sezione ITP della NYU, dove hanno trovato questo ragazzo affetto da una grave forma di invalidità: non può giocare con la PS3 così hanno costruito questo apparecchio che permette al ragazzo di giocare a baseball nonostante abbia capacità di movimento limitate.
O lo potete trovare in progetti artistici. Questo è txtBomber. Inserite un messaggio in questo apparecchio poi lo fate scorrere sul muro, e sostanzialmente ha tutti questi solenoidi che premono sull'erogatore delle bombolette, quindi basta avvicinarlo a un muro e scrive sul muro messaggi politici. Quindi, sì. (Applausi) Poi c'è questa pianta. Si chiama Botanicalls. Una sfera Arduino con un modulo Wi-Fi misura, dentro la pianta il benessere della pianta, e creando un account Twitter si può interagire con la pianta. (Risate) Quindi la pianta comincerà a dire: "Fa un gran caldo", o dice spesso "Ora avrei bisogno di acqua". (Risate) Dà semplicemente una personalità alla vostra pianta. O questa è una cosa che twitta quando il bimbo nella pancia di una donna incinta scalcia. (Risate) Questo è un ragazzo cileno di 14 anni che ha creato un sistema che rileva i terremoti e li pubblica su Twitter. Ha 280 000 follower. Ha 14 anni e ha anticipato di un anno un progetto governativo. (Applausi) O ancora, un altro progetto, dove analizzando i feed Twitter di una famiglia, sostanzialmente si può indicare dove si trovano tutti, come nel film "Harry Potter". Sul sito potete trovare tutto quello che riguarda questo progetto. Qualcuno ha fatto una sedia che twitta quando qualcuno scoreggia. (Risate) È interessante come, nel 2009, Gizmodo abbia sostanzialmente definito -- abbia detto che questo progetto in realtà dà un senso a Twitter sono cambiate molte cose da allora. (Risate)
Quindi è un progetto molto serio. In occasione del disastro di Fukushima, un gruppo di persone in Giappone si è reso conto che le informazioni che stava dando il governo non erano aperte e affidabili, così hanno costruito questo contatore Geiger, più Arduino, più interfaccia di rete. Ne hanno fatti 100 e li hanno dati alla gente in giro per il Giappone. I dati che hanno raccolto vengono pubblicati su questo sito chiamato Cosm, un altro sito che hanno costruito, così ottengono dal campo informazioni affidabili e in tempo reale, e si ottengono informazioni obiettive. O questa macchina, proveniente del movimento bio DIY è uno dei passi necessari per elaborare il DNA, ed è open-source dall'inizio alla fine. Ci sono studenti nei paesi in via di sviluppo che replicano strumenti scientifici che sono molto costosi da realizzare. In realtà li costruiscono da soli per molto meno usando Arduino e qualche componente. Questo è un piaccametro. E questi ragazzi spagnoli hanno imparato come programmare e come fare robot quando avevano 11 anni e hanno cominciato a usare Arduino per fare questi robot che giocano a calcio. Sono diventati campioni del mondo facendo robot basati su Arduino. Così quando abbiamo dovuto creare il nostro robot educativo, siamo andati da loro e abbiamo detto: "Lo fate voi, perché sapete esattamente cosa è necessario per fare un grande robot che entusiasmi i ragazzi." Non io. Io sono vecchio. Cosa dovrei entusiasmare io, eh? (Risate) Intendo in termini educativi. (Risate)
Ci sono anche aziende come Google che usano la tecnologia per creare interfacce tra cellulari, tablet e il mondo reale. Il Kit Sviluppo Accessori di Google è open-source ed è basato su Arduino, contrariamente a quello di Apple che è chiuso, con accordo di non divulgazione, siete Apple-dipendenti. Ecco qui. C'è un labirinto gigante, e Joey è seduto lì e il labirinto si muove quando inclinate il tablet.
Io sono italiano, e in Italia il design è importante, eppure è così conservativo. Quindi abbiamo lavorato con uno studio di design di nome Habits, a Milano, per fare questo specchio, che è del tutto open-source. Fa anche da altoparlante per l'iPod. L'idea è che l'hardware, il software, il design di un oggetto, la fabbricazione, tutto di questo progetto, è open-source e lo potete fare da soli. Vogliamo che altri designer se ne approprino e imparino a realizzare fantastici apparecchi, che imparino a fare prodotti interattivi partendo da qualcosa di reale.
Ma quando avete questa idea -- cosa succede a tutte queste idee? In pratica ci sono migliaia di idee -- ci vorrebbero sette ore per presentarle tutte. Non mi prenderò tutte e sette le ore. Grazie. Ma partiamo da questo esempio: Il gruppo di persone che ha dato il via a questa azienda chiamata Pebble, ha realizzato il prototipo di un orologio che comunica via Bluetooth con il cellulare, e visualizza le informazioni. E hanno realizzato un prototipo con un vecchio schermo LCD di un cellulare Nokia e un Arduino. E poi, con in mano il progetto finale sono andati su Kickstarter, chiedendo 100 000 dollari per realizzarne qualche pezzo da vendere. Hanno raccolto 10 milioni di dollari. Hanno realizzato una startup totalmente finanziata, senza coinvolgere nessun investitore, solo entusiasmando la gente con il loro grande progetto.
L'ultimo progetto che voglio mostrarvi è questo: Si chiama ArduSat. In questo momento è su Kickstarter, quindi se volete contribuire, fatelo. Si tratta di un satellite che va nello spazio, forse la cosa meno open-source che possiate immaginare, e contiene un Arduino connesso con una serie di sensori. Se sapete come usare Arduino, potete caricare i vostri esperimenti su questo satellite e gestirli. Immaginate, essere al liceo e avere un satellite per una settimana, e dal satellite fare esperimenti spaziali come questo.
Come dicevo ci sono molti esempi, ma mi fermerò qui. E vorrei solo ringraziare la comunità Arduino per essere la migliore e per creare ogni giorno tantissimi progetti. Grazie. (Applausi)
(Applausi)
E grazie alla comunità.
Chris Anderson: Massimo, mi hai detto poco fa che non avevi idea che sarebbe decollato in questo modo.
MB: No.
CA: Come ti devi sentire leggendo questa roba e vedendo cosa hai scatenato?
MB: Beh, è il lavoro di molte persone, noi come comunità diamo la possibilità alla gente di fare grandi cose e mi sento sopraffatto. È difficile da descrivere. Mi alzo tutte le mattine e guardo tutte le cose che mi manda Google Alerts, ed è incredibile. Si sta diffondendo in qualunque settore immaginabile.
CA: Grazie infinite. (Applausi)
(Applausi)Trovi tutti i link ai post "TED Talks" già pubblicati qui sotto :
1° Elizabeth Gilbert sul genio
2° Il Cervello in tempo reale: C.deCharms
3° Al Gore sulle recenti modificazioni climatiche
4° Matthieu Ricard e l'abitudine alla felicità
5° Hans Rosling: I dati cambiano la Mentalità
6° Rebecca Saxe: Come si forma il giudizio morale
7° Jill Bolte Taylor: Racconto di un Ictus in diretta
8° Pranav Mistry: Nuove Tecnologie Sesto-Senso
9° Ramachandran: I Neuroni plasmano la Civiltà
10° Hans Rosling: Ascesa Asiatica come e quando
11° Rob Hopkins: Verso un Mondo senza Petrolio
12° Jamie Oliver: Educazione al Cibo per i Bambini
13° Bertrand Piccard: Avventura a Energia Solare
14° Dan Barber: Mi sono innamorato di un pesce
15° Aimee Mullins: L'opportunità delle avversità
16° Dan Buettner: Come vivere fino a 100 anni
17° Eric Topol: Il futuro senza fili della Medicina
18° James Randi demolisce le Frodi Paranormali
19° Richard Sears: Pianificare la fine del petrolio
20° Si può "affamare" il cancro con la dieta ?
21° Helen Fisher: Perché amiamo e tradiamo
22° Tan Le: Cuffia per leggere le onde cerebrali
23° J.Assange: Il mondo ha bisogno di Wikileaks
24° Hans Rosling: Cresce la popolazione globale
25° Derek Sivers: Tenetevi per voi i vostri obiettivi
26° C. Anderson: I Video stimolano l'Innovazione
27° Stefano Mancuso: L'intelligenza delle piante
28° Steven Johnson: Da dove provengono le Idee
29° Brian Skerry: Splendore e Orrore degli Oceani
30° Kristina Gjerde: Leggi Acque Internazionali
31° Marcel Dicke: Mangiare insetti: perché no ?
32° Amber Case: Siamo diventati tutti dei Cyborg
33° Hanna Rosin: I dati sull'ascesa delle Donne
34° N. Hertz: Quando non dare ascolto agli esperti
35° Patricia Kuhl: il Genio linguistico dei Bambini
36° Hans Rosling: Lavatrice magica e rivoluzione
37° Cynthia Breazeal: Arrivano i Personal Robot
38° M.Jakubowski progetta Macchine open source
39° H.Fineberg: Siamo pronti per la Neo-evoluzione?
40° Eli Pariser: Attenti alle " Gabbie di Filtri " in rete
41° Stephen Wolfram: Calcolare la teoria del tutto
42° Hong: Automobili per conducenti non vedenti
43° Alice Dreger: Il destino è scritto nell'anatomia
44° D.Kraft: Il futuro della Medicina é nelle App
45° C.Seaman: Fantastiche Foto dei Ghiacci Polari
46° Dave deBronkart: Vi presento l'e-Patient Dave
47° Fischer: Un Robot che vola come un Uccello
48° Julian Treasure: 5 modi per ascoltare meglio
49° M.Pagel: Le Lingue hanno cambiato l'Umanità
50° Huang: La democrazia soffoca la crescita economica ?
51° Bruce Schneier: Il miraggio della Sicurezza
52° Resnick: Benvenuti alla rivoluzione genomica
53° Pamela Meyer: Come smascherare i bugiardi
54° Anna Mracek: Un aereoplano che puoi guidare
55° Christoph McDougall: Siamo nati per correre ?
56° Yves Rossy: In volo con Jetman
57° Daniel Wolpert: La vera ragione del Cervello
58° Plait: Come proteggere la Terra dagli asteroidi
59° Y.Medan: Chirurgia a Ultrasuoni senza Bisturi
60° Britta Riley: Un Orto nel mio Appartamento
61° Antonio Damasio: Comprendere la Coscienza
62° Clay Shirky: Perché SOPA è una cattiva Idea
63° Mikko Hypponen: 3 tipi di Attacchi Informatici
64° Peter van Uhm: Perché ho scelto un fucile
65° Shawn Achor: Il segreto per lavorare meglio
66° Kevin Allocca: Perché i Video diventano Virali
67° Vijay Kumar: Robot che Volano e Cooperano
68° Susan Cain: Il potere degli introversi
69° Paul Snelgrove: Un Censimento dell'Oceano
70° Sherry Turkle: Siamo tutti Connessi ma Soli ?
71° Lisa Harouni: Un'introduzione alla Stampa 3D
72° Brain Greene: Il nostro è l'unico Universo ?
73° Hans Rosling: Religioni e Bambini
74° Tali Sharot: Naturale inclinazione all'Ottimismo
75° William Noel e il codice perduto di Archimede
76° P. Diamandis: L'abbondanza è il nostro futuro
77° M.Banzi: Arduino Immaginazione Open-source
Trovi altri post Taggati "Video" facendo una ricerca in archivio o una ricerca per immagini ( clicca sulle immagini per leggere i post ).
Sottoscrivi AB Techno Blog
Vedi anche:
Filtro Web per minori: Come bloccare i contenuti per adulti
Scrivere la Musica sul PC in un Foglio Musicale Virtuale
Fisica - Corsi online gratuiti dalle migliori Università
Come Automatizzare la Scrittura di Frasi e Testi ripetitivi
Come puoi registrare Video + Audio delle chiamate Skype







Peter Diamandis é il fondatore e presidente della X Prize Foundation, un'organizzazione no-profit la cui missione è " realizzare innovazioni radicali a beneficio dell'umanità " che offre importanti premi in denaro per raggiungere risultati specifici, stimolando la concorrenza e l'entusiasmo intorno ad alcuni degli obiettivi più importanti del pianeta.
Diamandis è anche co-fondatore e presidente della Singularity University che gestisce programmi di specializzazione post-universitari nel campo delle Tecnologie innovative.
In questa interessante video-presentazione tenuta al recente TED 2012, Peter Diamandis presenta una forte idea di ottimismo, inventeremo, innoveremo e creeremo modi per risolvere le sfide che incombono, non dico che non abbiamo i nostri bei problemi, di certo ne abbiamo, ma alla fine li risolveremo. 
TED Talks - P. Diamandis: L'abbondanza è il nostro futuro
(
con sottotitoli in Italiano )
Questa presentazione TED ha inspirato anche un bellissimo video di Michael Marantz già diventato virale :
Trascrizione integrale del testo
(Video) Presentatore: Sono aumentate le minacce, in seguito alla morte di Bin Laden. Carestia in Somalia. La polizia fa uso di spray al peperoncino. Pericolose attività di cartello. Navi da crociera inquinanti. Decadimento sociale. 65 morti. Allerta tsunami. Attacchi informatici. Guerra al narcotraffico. Distruzione di massa. Tornado. Recessione. Bancarotta. Fine del mondo. Egitto. Siria. Crisi. Morte. Disastro. Oh, mio Dio.
Peter Diamandis: Questi sono solo alcuni spezzoni che ho raccolto negli ultimi sei mesi -- avrebbero benissimo potuto essere degli ultimi sei giorni o degli ultimi sei anni. Il punto è che i notiziari ci somministrano prevalentemente storie negative perché è quello a cui presta attenzione la mente. E c'è un'ottima ragione per questo. Ogni secondo di ogni giorno, i nostri sensi captano molti più dati di quelli che riusciamo a processare nel cervello.
E visto che per noi nulla è più importante della sopravvivenza, il primo filtro di tutti questi dati è un antico frammento del lobo temporale chiamato amigdala. L'amigdala è il primo rivelatore, il rivelatore di pericolo. Filtra e perlustra tutte le informazioni in cerca di qualunque cosa nell'ambiente che ci possa nuocere. Quindi, date una dozzina di storie, guardiamo preferibilmente le notizie negative. E quel vecchio detto giornalistico: "Se c'è sangue, vende", è assolutamente vero. E con tutti i nostri apparecchi digitali che ci portano tutte le notizie negative 7 giorni su 7, 24 ore al giorno, non stupisce che siamo pessimisti. Non stupisce che la gente pensi che il mondo stia peggiorando.
Ma forse non è così. Forse, invece, sono le distorsioni di quello che accade che ci vengono trasmesse. Forse gli straordinari progressi compiuti nel scorso secolo tramite una serie di forze stanno, di fatto, accelerando a un punto tale che abbiamo il potenziale, nei prossimi tre decenni, per creare un mondo di abbondanza. Ora non dico che non abbiamo tutta una serie di problemi -- crisi climatiche, estinzione delle specie, scarsità di acqua e di energia -- certo. E come esseri umani, siamo molto più bravi nel vedere i problemi in anticipo, ma alla fine li risolviamo.
Allora diamo un'occhiata al secolo scorso per vedere dove stiamo andando. Negli ultimi 100 anni la durata della vita è più che raddoppiata, il reddito pro capite nel mondo, considerando il potere di acquisto, è triplicato. La mortalità infantile è scesa di 10 volte. Inoltre i costi per l'alimentazione, l'elettricità, i trasporti, la comunicazione sono scesi da 10 a 1000 volte. Steve Pinker ci ha mostrato che, di fatto, stiamo vivendo il periodo più pacifico di sempre nella storia dell'umanità. E Charles Kenny ci ha detto che l'alfabetizzazione è passata dal 25 ad oltre l'80% negli ultimi 130 anni. Stiamo veramente vivendo in un periodo straordinario. E molti lo dimenticano.
E continuiamo ad innalzare sempre di più le nostre aspettative. In realtà stiamo ridefiniamo il significato di povertà. Pensate a una cosa, negli Stati Uniti oggi, la maggior parte della gente sotto la soglia di povertà ha comunque elettricità, acqua, servizi, frigoriferi, televisore, cellulari, aria condizionata e automobili. I più ricchi baroni-ladroni del secolo scorso, gli imperatori del pianeta, non si sarebbero mai sognati lussi simili.
A suffragare tutto questo c'è la tecnologia, e ultimamente, la crescita esponenziale delle tecnologie. Il mio amico Ray Kurzweil ha mostrato che qualunque strumento diventi una tecnologia informatica si colloca su questa curva, la legge di Moore, raddoppiando le prestazioni e riducendo i costi ogni 12 a 24 mesi. Ecco perché il cellulare che avete in tasca è letteralmente un milione di volte più economico e 1000 volte più veloce di un supercomputer degli anni '70. Guardate questa curva. Questa è la legge di Moore negli ultimi 100 anni. Vorrei farvi notare due cose di questa curva. Primo, quanto sia regolare -- con il bello o il cattivo tempo, in tempo di guerra o di pace, di recessioni, crisi e boom. Questo è il risultato di computer più veloci utilizzati per costruire computer più veloci. Non rallenta per nessuna delle nostre grandi sfide. E la curva logaritmica rappresentata nel grafico a sinistra va verso l'alto. E il tasso di accelerazione della tecnologia sta aumentando.
E su questa curva, basata sulla legge di Moore, troviamo delle tecnologie straordinariamente efficaci alla portata di tutti noi. Il cloud computing, quello che i miei amici di Autodesk chiamano il computing infinito; sensori e reti; robotica; stampa in 3D, cioè la capacità di democratizzare e distribuire una produzione su misura in tutto il mondo; biologia sintetica; carburanti, vaccini e alimenti; medicina digitale; nanomateriali; e intelligenza artificiale. Voglio dire, quanti di voi hanno visto la vittoria di Watson di IBM a Jeopardy? È stato epico. Ho cercato si tutti i giornali il titolo che rappresentasse meglio l'impresa. E mi piace questo: "Watson Sconfigge Avversari Umani." Jeopardy non è un gioco facile. Ha a che fare con le sottigliezze del linguaggio umano. E immaginate di avere un'intelligenza artificiale sulla nuvola accessibile a tutti tramite cellulare.
Quattro anni fa qui a TED, Ray Kurzweil ed io abbiamo fondato una nuova università, la Singularity University. Insegniamo ai nostri studenti tutte queste tecnologie, e in particolare come possano essere utilizzate per affrontare le grandi sfide dell'umanità. E tutti gli anni chiediamo loro di creare un'azienda o un prodotto o un servizio che possa influenzare positivamente la vita di un miliardo di persone nell'arco di un decennio. Pensateci, un gruppo di studenti che, oggi, possa letteralmente avere un impatto sulla vita di un miliardo di persone. 30 anni fa sarebbe sembrato ridicolo. Oggi possiamo individuare una dozzina di aziende che hanno fatto proprio questo.
Quando penso alla creazione di abbondanza, non si tratta di creare una vita di lussi per tutti sul pianeta; si tratta di creare una vita di possibilità. Si tratta di prendere quello che è scarso e renderlo abbondante. La scarsità è contestuale, e la tecnologia è una forza che libera risorse. Lasciate che vi faccia un esempio.
Questo è un aneddoto su Napoleone III di metà '800. È il tizio sulla sinistra. Aveva invitato a cena il re del Siam. Tutte le truppe di Napoleone usavano posate d'argento, e Napoleone stesso posate d'oro. Ma il re del Siam, lui utilizzava posate di alluminio. Vedete, l'alluminio era il metallo più prezioso sul pianeta, valeva più dell'oro e del platino. È il motivo per cui la sommità del monumento a Washington è fatta di alluminio. Vedete, anche se l'alluminio è l'8,3% della massa della Terra, non nasce sotto forma di metallo puro. È legato a ossigeno e silicati. Ma poi è arrivata la tecnologia dell'elettrolisi e ha reso l'alluminio così economico che lo usiamo con la mentalità dell'usa e getta.
Proviamo a proiettare in avanti questa analogia. Pensiamo alla scarsità di energia. Signore e signori, siamo su un pianeta lambito da un'energia 5 000 volte maggiore di quella che usiamo in un anno. 16 terawatt di energia colpiscono la superficie della Terra ogni 88 minuti. Non si tratta di scarsità, ma di accessibilità. E c'è una buona notizia. Per la prima volta, quest'anno, il costo dell'energia solare in India costa la metà dell'energia generata da motori diesel -- 8,8 rupie contro 17 rupie. Il costo del solare è sceso del 50% lo scorso anno. Il mese scorso, l'MIT ha pubblicato uno studio che mostra che per la fine di questo decennio, nelle parti soleggiate degli Stati Uniti, l'energia solare costerà 6 centesimi a kilowattora rispetto ai 15 centesimi della media nazionale.
E se abbiamo energia in abbondanza, abbiamo anche acqua in abbondanza. Parliamo delle guerre per l'acqua. Ricordate quando Carl Sagan ha riportato sulla Terra la sonda Voyager, nel 1990, dopo aver superato Saturno? Ha scattato una celebre fotografia. Come si intitolava? "A Pale Blue Dot" [Un pallido puntino blu]. Perché viviamo su un pianeta d'acqua. Viviamo su un pianeta ricoperto per il 70% dall'acqua. È vero, il 97,5% è acqua salata, il 2% è ghiaccio, e ci contendiamo 0,5% dell'acqua sul pianeta, ma anche qui c'è speranza. Ed è in arrivo una nuova tecnologia, non tra 10 o 20 anni, ma adesso. È in arrivo la nanotecnologia, i nanomateriali.
E la chiacchierata che ho fatto questa mattina con Dean Kamen, uno dei più grandi innovatori del fai-da-te, vorrei condividerla con voi -- mi ha autorizzato a farlo -- la sua tecnologia si chiama Slingshot, molti di voi ne avranno sentito parlare, è delle dimensioni di un piccolo frigorifero. È in grado di generare un migliaio di litri di acqua pulita al giorno da qualunque fonte -- acqua salata, acqua inquinata, di latrina -- a meno di due centesimi a litro. Il presidente della Coca Cola ha già preso accordi per un massiccio esperimento con centinaia di unità nei paesi in via di sviluppo. E se funziona, e sono fiducioso che funzionerà, la Coca Cola lo espanderà a livello globale a 206 paesi in tutto il mondo. È quel tipo di innovazione che viene potenziata dalla tecnologia disponibile oggi.
Lo abbiamo visto con i telefoni cellulari. Mio Dio, stiamo per raggiungere il 70% di penetrazione dei cellulari nel mondo in via di sviluppo entro la fine del 2013. Pensate, un guerriero Masai con un cellulare nel mezzo del Kenya ha una migliore connessione in mobilità del Presidente Reagan 25 anni fa. E se hanno Google sullo smartphone, hanno accesso a più conoscenza e informazione del Presidente Clinton 15 anni fa. Vivono in un mondo di abbondanza di informazione e comunicazione che nessuno avrebbe mai potuto prevedere. Non solo, le cose per cui voi ed io abbiamo speso centinaia di migliaia di dollari -- GPS, video e macchine fotografiche ad alta risoluzione, interi scaffali di libri e musica, tecnologie per la diagnostica medica -- si stanno letteralmente dematerializzando e demonetizzando nel cellulare.
Probabilmente il meglio lo vedremo nelle applicazioni per la salute. Il mese scorso ho avuto il piacere di annunciare con la Qualcomm Foundation il Qualcomm Tricorder X Prize che mette in palio 10 milioni di dollari. Gruppi di lavoro da tutto il mondo si sfideranno nel cercare di combinare queste tecnologie in un apparecchio in mobilità a cui si potrà parlare, perché dotato di I.A, su cui si può tossire e fare un prelievo del sangue. E per vincere, deve poter fare diagnosi migliori di una commissione di medici certificati. Davvero, immaginate questo apparecchio nel bel mezzo dei paesi in via di sviluppo dove non ci sono medici, con il 25% delle malattie mondiali ma solo l'1,3% dei professionisti del settore medico. Quando questo strumento sequenzia un virus RNA o DNA che non riconosce, chiama il centro per la prevenzione delle malattie e previene la diffusione dell'epidemia.
Ma ecco qui la forza più grande che porterà a un mondo di abbondanza. Lo chiamo il miliardo nascente. Le linee bianche rappresentano la popolazione. Abbiamo appena superato quota 7 miliardi. E, a proposito, la miglior difesa contro la crescita esponenziale della popolazione è dare al mondo istruzione e salute. Nel 2010 c'erano poco meno di 2 miliardi di persone online, connesse. Nel 2020 si passerà da 2 a 5 miliardi di utenti Internet. 3 miliardi di nuove menti che non sono mai state consultate si stanno unendo alla conversazione globale. Cosa vorranno queste persone? Cosa consumeranno? Cosa desidereranno? E invece di arrivare a una catastrofe economica, avremo la più grande iniezione di economia di sempre. Queste persone rappresentano decine di trilioni di dollari immessi nell'economia globale. E godranno di una salute migliore grazie al Tricorder, e saranno più istruite ricorrendo alle lezioni della Khan Academy, e saranno letteralmente in grado di usare la stampa in 3D e il computing infinito diventando più produttive che mai.
Cosa potrebbero portarci a un aumento di 3 milioni di persone sane, istruite e produttive? Cosa ne dite di tante voci che non sono mai state ascoltate prima. Cosa ne dite di dare agli oppressi, ovunque siano, la possibilità di essere ascoltati e la capacità di agire per la prima volta? Cosa apporteranno questi 3 miliardi di persone? Forse contributi che non possiamo neanche prevedere? La cosa che ho imparato dall'X Prize è che piccoli gruppi guidati dalla loro passione, con un obiettivo chiaro possono fare cose straordinarie, cose che grandi aziende e governi potevano fare solo in passato.
Fatemi concludere con una storia che mi ha molto colpito. C'è un programma di cui qualcuno di voi ha sentito parlare. È un gioco che si chiama Foldit. Viene dall'Università di Washington a Seattle. È un gioco in cui i singoli prendono una sequenza di amminoacidi e cercano di capire in quali modi si può ripiegare una proteina. Il modo in cui viene ripiegata ne determina struttura e funzionalità. Ed è molto importante per la ricerca in medicina. E fino ad ora è stato un problema da super computer.
Questo gioco è stato un passatempo per professori universitari e accademici vari. E poi centinaia di migliaia di persone si sono collegate e hanno iniziato a giocare. E si è dimostrato come oggi, di fatto, il sistema umano di riconoscimento di schemi sia più efficace dei migliori computer nel ripiegamento di proteine. E quando sono andati a vedere chi fosse il più bravo a ripiegare le proteine, non era un professore del MIT, non era uno studente del CalTech, ma una signora inglese, di Manchester, una donna che durante il giorno faceva l'assistente in una clinica per la riabilitazione, e di sera era la migliore al mondo nel ripiegare le proteine.
Signore e signori, quello che mi dà un'enorme fiducia nel futuro è il fatto che oggi abbiamo molto più potere come individui nella gestione delle grandi sfide del pianeta. Abbiamo gli strumenti, grazie a questa tecnologia esponenziale. Abbiamo la passione degli innovatori fai-da-te. Abbiamo a disposizione il capitale dei tecno-filantropi. E abbiamo tre miliardi di nuove menti che vengono in rete per lavorare con noi per affrontare le grandi sfide, per fare quello che è necessario fare. Abbiamo davanti a noi dei decenni straordinari.
Grazie.
(Applausi)Trovi tutti i link ai post "TED Talks" già pubblicati qui sotto :
1° Elizabeth Gilbert sul genio
2° Il Cervello in tempo reale: C.deCharms
3° Al Gore sulle recenti modificazioni climatiche
4° Matthieu Ricard e l'abitudine alla felicità
5° Hans Rosling: I dati cambiano la Mentalità
6° Rebecca Saxe: Come si forma il giudizio morale
7° Jill Bolte Taylor: Racconto di un Ictus in diretta
8° Pranav Mistry: Nuove Tecnologie Sesto-Senso
9° Ramachandran: I Neuroni plasmano la Civiltà
10° Hans Rosling: Ascesa Asiatica come e quando
11° Rob Hopkins: Verso un Mondo senza Petrolio
12° Jamie Oliver: Educazione al Cibo per i Bambini
13° Bertrand Piccard: Avventura a Energia Solare
14° Dan Barber: Mi sono innamorato di un pesce
15° Aimee Mullins: L'opportunità delle avversità
16° Dan Buettner: Come vivere fino a 100 anni
17° Eric Topol: Il futuro senza fili della Medicina
18° James Randi demolisce le Frodi Paranormali
19° Richard Sears: Pianificare la fine del petrolio
20° Si può "affamare" il cancro con la dieta ?
21° Helen Fisher: Perché amiamo e tradiamo
22° Tan Le: Cuffia per leggere le onde cerebrali
23° J.Assange: Il mondo ha bisogno di Wikileaks
24° Hans Rosling: Cresce la popolazione globale
25° Derek Sivers: Tenetevi per voi i vostri obiettivi
26° C. Anderson: I Video stimolano l'Innovazione
27° Stefano Mancuso: L'intelligenza delle piante
28° Steven Johnson: Da dove provengono le Idee
29° Brian Skerry: Splendore e Orrore degli Oceani
30° Kristina Gjerde: Leggi Acque Internazionali
31° Marcel Dicke: Mangiare insetti: perché no ?
32° Amber Case: Siamo diventati tutti dei Cyborg
33° Hanna Rosin: I dati sull'ascesa delle Donne
34° N. Hertz: Quando non dare ascolto agli esperti
35° Patricia Kuhl: il Genio linguistico dei Bambini
36° Hans Rosling: Lavatrice magica e rivoluzione
37° Cynthia Breazeal: Arrivano i Personal Robot
38° M.Jakubowski progetta Macchine open source
39° H.Fineberg: Siamo pronti per la Neo-evoluzione?
40° Eli Pariser: Attenti alle " Gabbie di Filtri " in rete
41° Stephen Wolfram: Calcolare la teoria del tutto
42° Hong: Automobili per conducenti non vedenti
43° Alice Dreger: Il destino è scritto nell'anatomia
44° D.Kraft: Il futuro della Medicina é nelle App
45° C.Seaman: Fantastiche Foto dei Ghiacci Polari
46° Dave deBronkart: Vi presento l'e-Patient Dave
47° Fischer: Un Robot che vola come un Uccello
48° Julian Treasure: 5 modi per ascoltare meglio
49° M.Pagel: Le Lingue hanno cambiato l'Umanità
50° Huang: La democrazia soffoca la crescita economica ?
51° Bruce Schneier: Il miraggio della Sicurezza
52° Resnick: Benvenuti alla rivoluzione genomica
53° Pamela Meyer: Come smascherare i bugiardi
54° Anna Mracek: Un aereoplano che puoi guidare
55° Christoph McDougall: Siamo nati per correre ?
56° Yves Rossy: In volo con Jetman
57° Daniel Wolpert: La vera ragione del Cervello
58° Plait: Come proteggere la Terra dagli asteroidi
59° Y.Medan: Chirurgia a Ultrasuoni senza Bisturi
60° Britta Riley: Un Orto nel mio Appartamento
61° Antonio Damasio: Comprendere la Coscienza
62° Clay Shirky: Perché SOPA è una cattiva Idea
63° Mikko Hypponen: 3 tipi di Attacchi Informatici
64° Peter van Uhm: Perché ho scelto un fucile
65° Shawn Achor: Il segreto per lavorare meglio
66° Kevin Allocca: Perché i Video diventano Virali
67° Vijay Kumar: Robot che Volano e Cooperano
68° Susan Cain: Il potere degli introversi
69° Paul Snelgrove: Un Censimento dell'Oceano
70° Sherry Turkle: Siamo tutti Connessi ma Soli ?
71° Lisa Harouni: Un'introduzione alla Stampa 3D
72° Brain Greene: Il nostro è l'unico Universo ?
73° Hans Rosling: Religioni e Bambini
74° Tali Sharot: Naturale inclinazione all'Ottimismo
75° William Noel e il codice perduto di Archimede
76° P. Diamandis: L'abbondanza è il nostro futuro
Trovi altri post Taggati "Video" facendo una ricerca in archivio o una ricerca per immagini ( clicca sulle immagini per leggere i post ).
Sottoscrivi AB Techno Blog
Vedi anche:
Filtro Web per minori: Come bloccare i contenuti per adulti
Scrivere la Musica sul PC in un Foglio Musicale Virtuale
Fisica - Corsi online gratuiti dalle migliori Università
Come Automatizzare la Scrittura di Frasi e Testi ripetitivi
Come puoi registrare Video + Audio delle chiamate Skype






