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TED Talks - C.Shirky: Come Internet trasformerà il governo

19.02.13

  12:58:48, da Alex   , 3387 parole  
Categorie: Servizi, Strumenti, Video, Tecnologia

TED Talks - C.Shirky: Come Internet trasformerà il governo

TED Talks - C.Shirky: Come Internet trasformerà il governo

TED Talks - C.Shirky: Come Internet trasformerà il governo

Il mondo open-source ha imparato a trattare il flusso di nuove idee, spesso divergenti, utilizzando servizi di hosting come GitHub, allora perché non possono farlo i governi ?

In questa interessante e stimolante video-presentazione tenuta al TED Global 2012, Clay Shirky, scrittore e docente alla New York University, mostra come le democrazie possano imparare da Internet a essere non solo trasparenti, ma anche a sfruttare le conoscenze di tutti i cittadini.

Clay Shirky: Come Internet trasformerà il governo
( con sottotitoli in Italiano )

Trascrizione integrale del testo
Oggi voglio parlarvi di una cosa che la programmazione open source può insegnare alla democrazia, ma prima, facciamo un piccolo preambolo. Cominciamo da qui.

Martha Payne. Martha è una bambina scozzese di 9 anni che vive nella regione di Argyll and Bute. Un paio di mesi fa, Payne ha iniziato un blog alimentare intitolato NeverSeconds. Si portava tutti i giorni a scuola la macchina fotografica per documentare i suoi pasti scolastici. Riuscite a vedere la verdura? (Risate) E come talvolta succede, il blog ha cominciato con una dozzina di lettori, e poi centinaia di lettori, e poi migliaia di lettori, che si collegavano per vedere i voti che dava ai pasti scolastici, compresa la mia categoria preferita, "Numero di capelli trovati nel piatto." (Risate) Questo è stato un giorno in cui non ne ha trovato nemmeno uno. Bene.

E poi due settimane fa, ieri, ha pubblicato questo. Un post che dice: "Arrivederci." E diceva, "Mi dispiace molto dirvelo, ma oggi il mio professore mi ha chiamato fuori dalla classe e mi ha detto che non sono più autorizzata a fare fotografie della sala da pranzo. Mi è piaciuto molto farlo. Grazie di avermi letta. Arrivederci."

Potete immaginare cos'è successo dopo, vero? (Risate) Lo sdegno è stato immediato, enorme, unanime, che il Consiglio di Argyll and Bute si è tirato indietro il giorno stesso e ha detto, "Non censureremmo mai una bambina di nove anni." (Risate) Tranne, ovviamente, quella mattina. (Risate) E questo ci porta alla domanda, cosa ha fatto loro pensare che potevano cavarsela con una cosa del genere? (Risate) E la risposta è: la storia dell'uomo prima di questo evento.

(Risate) Allora, cosa succede quando improvvisamente un mezzo di comunicazione mette in circolazione tante idee nuove?

Non è una domanda solo contemporanea. È una cosa che abbiamo affrontato diverse volte negli ultimi secoli. Quando è stato inventato il telegrafo, era chiaro che avrebbe globalizzato l'industria delle notizie. A cosa porterebbe? Ovviamente porterebbe alla pace nel mondo. La televisione, un mezzo che ci ha permesso non solo di sentire, ma letteralmente di vedere, cosa succedeva altrove nel mondo, a cosa porterebbe questo? Alla pace nel mondo. (Risate) Il telefono? Avete indovinato: la pace nel mondo. Spiacente per gli spoiler, ma niente pace nel mondo. Non ancora. Anche la carta stampata, anche la carta stampata si supponeva fosse uno strumento per rinforzare l'egemonia cattolica intellettuale in Europa. Invece ha generato le 95 tesi di Martin Lutero, la Riforma Protestante e la Guerra dei 30 anni. Perfetto, allora quello che tutte queste previsioni di pace nel mondo hanno azzeccato è che quando improvvisamente tante nuove idee entrano in circolazione, cambiano la società. Quello che non hanno previsto è quello che succede dopo.

Più idee ci sono in circolazione, più idee ci sono per ciascuno con cui non essere d'accordo. Più mezzi significa maggiori discussioni. Questo è quello che accade quando lo spazio dei media si espande. Eppure, tornando alla carta stampata nei primi anni, ci è piaciuto quello che è accaduto. Siamo a favore della carta stampata nella società.

Allora come fare quadrare queste due cose, ossia che porta a maggiori discussioni, ma pensiamo che sia positivo?

E la risposta, credo, si trova in cose come questa. Questa è la copertina di "Philosophical Transactions", la prima rivista scientifica mai pubblicata in inglese a metà del 1600, ed è stata creata da un gruppo di persone che si sono chiamate "Il College Invisibile", un gruppo di filosofi naturali che solo più tardi si sono chiamati scienziati. Volevano migliorare il modo in cui i filosofi naturali discutevano tra di loro e per fare questo dovevano fare due cose. Avevano bisogno di apertura. Avevano bisogno di creare una norma che diceva che quando si faceva un esperimento, si doveva pubblicare non solo l'affermazione, ma anche come era stato eseguito l'esperimento. Se non ci dici come l'hai fatto, non ti crediamo. L'altra cosa di cui avevano bisogno era la velocità. Dovevano sincronizzare rapidamente quello che sapevano altri filosofi. Altrimenti, non si poteva procedere con una corretta discussione. La carta stampata era chiaramente il mezzo giusto per farlo, ma il libro era lo strumento sbagliato. Era troppo lento. Così inventarono la rivista scientifica come modo per sincronizzare le discussioni tra la comunità degli scienziati naturali. La rivoluzione scientifica non è stata creata dalla carta stampata. È stata creata dagli scienziati, ma non avrebbero potuto crearla se non avessero avuto la carta stampata come strumento.

E quindi noi? Cosa succede alla nostra generazione, e alla nostra rivoluzione dei media, Internet? Previsioni di pace nel mondo? Da verificare. (Risate) Maggiori discussioni? Questo di certo. (Risate) (Risate) YouTube è una miniera d'oro. (Risate) Migliori discussioni? Questa è la domanda.

Studio i social media, il che significa, in prima approssimazione, che osservo la gente discutere. Se dovessi prendere un gruppo che credo sia il nostro "College Invisibile", che sia la nostra generazione di persone che cercano di prendere questi strumenti e metterli al servizio non di maggiori discussioni, ma di migliori discussioni, prenderei i programmatori open-source. La programmazione è una relazione a tre vie tra un programmatore, un codice sorgente e un computer su cui deve girare. Ma i computer sono noti per essere così poco flessibili nell'interpretare istruzioni che è terribilmente difficile scrivere una serie di istruzioni che un computer sappia come eseguire, e questo se una sola persona le scrive. Una volta che avete più di una persona che scrive, è molto facile per qualunque coppia di programmatori sovrascriversi il lavoro a vicenda se lavorano sullo stesso file, o mandare istruzioni incompatibili che causano semplicemente il blocco del computer, e questo problema aumenta maggiori sono i programmatori coinvolti. In prima approssimazione, il problema di gestione di un ampio progetto software è il problema di arginare questo caos sociale.

Per decenni abbiamo avuto una soluzione standard al problema, ossia usare una cosa chiamata un "controllo di versione", un sistema di controllo di versione fa esattamente quello che dice. Fornisce una copia riconosciuta del software da qualche parte su un server. Gli unici programmatori che possono cambiarlo sono le persone a cui è stata data specifica autorizzazione all'accesso, e autorizzati ad accedere solo alla sezione che sono autorizzati a modificare. E quando la gente disegna diagrammi del controllo di versione i diagrammi assomigliano sempre ad una cosa come questa. Bene. Assomigliano ad organigrammi. Non è necessario guardare troppo lontano per vedere le ramificazioni politiche di sistemi come questo. Questo è feudalesimo: un proprietario, tanti lavoratori.

Ora, va tutto bene per l'industria del software commerciale. Va bene per Microsoft Office. Va bene per Adobe Photoshop. Le aziende sono proprietarie del software. I programmatori vanno e vengono.

Ma c'è un programmatore che ha deciso che questo non era il modo di lavorare. Si chiama Linus Torvalds. Torvalds è il programmatore open-source più conosciuto, colui che ha creato Linux, ovviamente. Torvalds ha cercato il modo per il movimento open-source di affrontare questo problema. Il software open-source, la promessa centrale della licenza open-source, è che tutti dovrebbero poter sempre accedere al codice sorgente. Ma naturalmente, questo crea una minaccia di caos che va anticipata in modo che tutto funzioni. Quindi molti progetti open-source si sono messi al lavoro e hanno adottato il sistema di gestione feudale.

Ma Torvalds ha detto, "No, io non lo faccio in questo modo." Il suo punto di vista sull'argomento era molto chiaro. Quando si adotta uno strumento, si adotta anche la filosofia di gestione incorporata in quello strumento, e non avrebbe adottato niente che non funzionasse come funzionava la comunità Linux. Per darvi il senso dell'enormità di tale decisione, questa è una mappa delle dipendenze interne di Linux, all'interno del sistema operativo Linux, quale sotto-sistema del programma dipende da quale altro sotto-sistema per andare avanti. È un processo tremendamente complicato. È un programma tremendamente complicato, eppure, per anni, Torvalds lo ha gestito non con strumenti automatici, ma tramite la sua casella email. Letteralmente, la gente gli inviava i cambiamenti via mail come da accordi e lui li integrava manualmente.

E poi, dopo 15 anni di lavoro su Linux e dopo aver capito come funzionava la comunità, ha detto: "Credo di sapere come scrivere un controllo di versione gratuito."

E l'ha chiamato "Git". Git è un sistema di controllo di versione. Ha due grosse differenze rispetto ai controlli versione tradizionali. Il primo è che vive sulla promessa filosofica dell'open-source. Tutti coloro che lavorano al progetto hanno accesso a tutti i codici sorgente continuamente. E quando la gente disegna diagrammi di lavoro del Git, usano disegni che assomigliano a questo. E non dovete capire cosa significhino circoli, caselle e frecce per vedere che è un sistema di lavoro molto più complicato di quello che supportano i controlli di versione ordinari.

Ma è anche ciò che fa tornare il caos, e questa è la seconda grande innovazione del Git. Questa è una schermata di GitHub, il primo servizio di hosting Git, e ogni volta che un programmatore usa Git per fare un cambiamento importante, creando un nuovo file, modificandone uno esistente, unendo due file, Git crea questo tipo di firma. Questa lunga stringa di numeri e lettere identifica in maniera univoca ogni singolo cambiamento, ma senza coordinamento centrale. Tutti i sistemi Git generano questo numero nello stesso modo, il che significa che questa firma è direttamente e indissolubilmente legata ad un particolare cambiamento.

Questo ha il seguente effetto: Un programmatore a Edimburgo e un programmatore a Entebbe possono ricevere entrambi una copia dello stesso software. Ognuno di loro può fare cambiamenti e possono unirli successivamente anche se non conoscevano l'esistenza l'uno dell'altro. Questa è cooperazione senza coordinamento. Questo è il grande cambiamento.

Ora, non ve lo racconto per convincervi che sia fantastico che i programmatori open-source ora hanno uno strumento che supporta la loro filosofia di lavoro, anche se penso che sia fantastico. Ve lo racconto per il significato che credo che abbia per il modo in cui si raggruppano le comunità.

Una volta che Git permette di collaborare senza coordinamento, si comincia a vedere la formazione di comunità che sono enormemente grandi e complesse.

Questo è un grafico della comunità Ruby. È un linguaggio di programmazione open-source, e tutte le interconnessioni tra le persone -- questo non è un grafico del software, ma un grafico di persone, di tutte le interconnessioni tra le persone che lavorano sul progetto -- e non sembra un organigramma. Sembra un dis-organigramma, eppure, da questa comunità, ma utilizzando questi strumenti, ora possono creare qualcosa insieme. Ci sono due buone ragioni per pensare che questo tipo di tecnica si possa applicare alle democrazie in generale e in particolare alla legge.

Di fatto, quando si rivendica che qualcosa su Internet sarà buono per la democrazia, si vede spesso questa reazione.

(Musica) (Risate)

Ossia, stai parlando di quella cosa con i gatti che cantano? È questa la cosa che pensi sia buona per la società? E a proposito devo dire, questa è la cosa con i gatti che cantano. Succede sempre. E non intendo che accade sempre con Internet, voglio dire che accade sempre con i media, punto e basta. Non ci è voluto molto dalla nascita della carta stampata commerciale prima che qualcuno si rendesse conto che i romanzi erotici erano una buona idea. (Risate) Non è necessario un lungo incentivo economico per vendere libri prima che qualcuno dica, "Hey, sai su cosa scometto che la gente pagherebbe?" (Risate) Ci sono voluti altri 150 anni solo per pensare alla rivista scientifica, giusto? Quindi -- (Risate) (Applausi)

Lo sfruttamento della carta stampata da parte dell'Invisible College per creare la rivista scientifica è stato straordinariamente importante, ma non è accaduto in modo grandioso, non è accaduto rapidamente, non è accaduto velocemente, quindi se guardate dove si è verificato il cambiamento, dovete guardare ai margini.

La legge dipende anche dalla relazione. Questo è un grafico del Codice Tributario americano, e le interdipendenze tra le leggi per l'effetto globale. Questo è il sito di gestione del codice sorgente. Ma c'è anche il fatto che la legge è un altro punto in cui ci sono molte opinioni in circolazione, ma devono essere riportate ad un'unica copia standard, e quando andate su GitHub e vi guardate intorno, ci sono milioni e milioni di progetti, quasi tutti in codice sorgente, ma se guardate ai margini, vedete persone che sperimentano le ramificazioni politiche di un sistema come questo. Qualcuno mette su tutti i cavi sottratti dal Dipartimento di Stato insieme al software usato per interpretarli, compreso il mio uso preferito dei cavi Cablegate, che è uno strumento per rilevare gli haiku presenti naturalmente nella prosa del dipartimento di Stato. (Risate) Già. (Risate) Il Senato di New York ha avviato una cosa chiamata Open Legislation [Legislazione Aperta] anch'essa ospitata da GitHub, ancora una volta per tutte le ragioni di aggiornamento e fluidità. Potete andare, prendere il vostro senatore e potete vedere una lista di leggi che ha sostenuto. Qualcuno tramite Divegeek ha messo su il codice dello Utah, le leggi dello stato dello Utah e lo hanno messo là non solo per distribuire il codice, ma con l'interessante possibilità che possa essere utilizzato per ulteriori sviluppi della legislazione. Durante il dibattito sul diritto d'autore l'anno scorso al senato qualcuno ha messo in piedi uno strumento che diceva, "È strano che Hollywood abbia maggiore accesso ai legislatori canadesi di quanto non lo abbiano i cittadini canadesi. Perché non usiamo GitHub per mostrare loro a cosa potrebbe assomigliare una legge sviluppata dai cittadini? E include questa schermata molto evocativa.

Questa si chiama "diff", questa cosa a destra. Questo vi mostra, per testi che vengono modificati da più persone, quando viene fatto un cambiamento, chi lo ha fatto e qual è il cambiamento. Le parti in rosso è quel che è stato cancellato. Le parti in verde è ciò che è stato aggiunto. I programmatori danno questa funzione per scontata. Nessuna democrazia in qualunque parte del mondo offre questa funzione ai suoi cittadini che sia per la legislazione o per i budget, anche se sono cose fatte con il nostro consenso e con i nostri soldi.

Vorrei potervi dire che i programmatori open source hanno scoperto un metodo collaborativo su larga scala, distribuito, economico e in linea con gli ideali della democrazia. Mi piacerebbe dirvi che dato che questi strumenti sono operativi, l'innovazione è inevitabile. Ma non lo è. Parte del problema, ovviamente, è solo la mancanza di informazione. Qualcuno mette una domanda su Quora chiedendo, "Perché i legislatori non usano un controllo versione distribuito?" Questo, graficamente, è stata la risposta. (Risate) (Risate) (Applausi) E questo naturalmente è parte del problema, ma solo una parte.

Il problema più grande, ovviamente, è il potere. Le persone che sperimentano con la partecipazione non hanno potere legislativo, e le persone che hanno potere legislativo non sperimentano con partecipazione. Sperimentano con apertura. Non c'è democrazia degna di questo nome che non abbia una spinta alla trasparenza, ma la trasparenza è apertura in una sola direzione, considerando che un quadro di controllo senza un volante non è mai stata la promessa principale fatta ai cittadini da una democrazia.

Considerate quindi questo. Quello che ha permesso alle opinioni di Martha Payne di farsi strada tra il pubblico è stata una tecnologia, ma quello che le ha tenute in piedi è stata la volontà politica. L'aspettativa dei cittadini era che non sarebbe stata censurata. Questo è lo stato in cui siamo ora con questi strumenti di collaborazione. Li abbiamo. Li abbiamo visti. Funzionano. Possiamo usarli? Possiamo applicare a tutto ciò le tecniche che hanno funzionato?

T.S. Eliot ha detto una volta, "Una delle cose più gravi che può accadere a una cultura è che acquisisca una nuova forma di prosa." Credo che sia sbagliato, ma -- (Risate) Credo che sia giusto per argomentare. Giusto? Una cosa grave che può accadere a una cultura è che possa acquisire un nuovo stile di discussione: processo tramite giuria, voto, critica dei pari, ora questo. Giusto?

Di fatto, una nuova forma di discussione è stata inventata nelle nostre vite, nell'ultimo decennio. È grande, è condivisa, è economica ed è compatibile con gli ideali della democrazia. Ora la domanda è: lasceremo che i programmatori la tengano per sé? Oppure proveremo ad adattarla alla società in senso ampio?

Grazie per l'attenzione. (Applausi) (Applausi) Grazie. Grazie. (Applausi)

Trovi tutti i link ai post "TED Talks" già pubblicati qui sotto :

Elizabeth Gilbert sul genio

Il Cervello in tempo reale: C.deCharms

Al Gore sulle recenti modificazioni climatiche

Matthieu Ricard e l'abitudine alla felicità

Hans Rosling: I dati cambiano la Mentalità

Rebecca Saxe: Come si forma il giudizio morale

Jill Bolte Taylor: Racconto di un Ictus in diretta

Pranav Mistry: Nuove Tecnologie Sesto-Senso

Ramachandran: I Neuroni plasmano la Civiltà

10° Hans Rosling: Ascesa Asiatica come e quando

11° Rob Hopkins: Verso un Mondo senza Petrolio

12° Jamie Oliver: Educazione al Cibo per i Bambini

13° Bertrand Piccard: Avventura a Energia Solare

14° Dan Barber: Mi sono innamorato di un pesce

15° Aimee Mullins: L'opportunità delle avversità

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22° Tan Le: Cuffia per leggere le onde cerebrali

23° J.Assange: Il mondo ha bisogno di Wikileaks

24° Hans Rosling: Cresce la popolazione globale

25° Derek Sivers: Tenetevi per voi i vostri obiettivi

26° C. Anderson: I Video stimolano l'Innovazione

27° Stefano Mancuso: L'intelligenza delle piante

28° Steven Johnson: Da dove provengono le Idee

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31° Marcel Dicke: Mangiare insetti: perché no ?

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35° Patricia Kuhl: il Genio linguistico dei Bambini

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38° M.Jakubowski progetta Macchine open source

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40° Eli Pariser: Attenti alle " Gabbie di Filtri " in rete

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75° William Noel e il codice perduto di Archimede

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77° M.Banzi: Arduino Immaginazione Open-source

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79° Peter Norvig: La classe di 100 000 studenti

80° J.Enriquez: I nostri figli di una specie diversa ?

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